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POZZALLO - 22/05/2014
Cronache - Il Cpa rischia di scoppiare

Nuova invasione di migranti a Pozzallo

Di fronte a questa masnada di gente in arrivo, il sindaco Ammatuna lancia un appello: "Non giriamo la testa dall’altra parte" Foto Corrierediragusa.it

Un´autentica invasione. Sono quasi mille i migranti attesi in queste ore nella cittadina rivierasca. Un arrivo in massa che è la somma di due viaggi, uno via terra e uno via mare. Da Augusta intanto sono giunti stamani nella cittadina rivierasca 457 migranti, tra cui 143 donne di cui alcune incinte e 59 minori, molti in tenera età. "Verranno sicuramente trasferiti nei centri di Comiso e di Pozzallo - ha affermato il primo cittadino pozzallese Luigi Ammatuna - Abbiamo avuto la possibilità di tirare un pò il fiato perché negli ultimi giorni non abbiamo avuto sbarchi ed abbiamo una presenza minima sia al centro di prima accoglienza di Pozzallo che in quello di Comiso. Possiamo comunque assicurare l´accoglienza per i migranti nel migliore dei modi".

"Sono tutti eritrei, a bordo della nave «Luigi Dattilo» dice il vice-comandante della Capitaneria di porto di Pozzallo, Marco Tognazzoni. Secondo quanto riferito dallo stesso Tognazzoni, la nave ha attraccato al porto intorno alle ore 8, con il solito dispiegamento di forze militari ad attendere il folto gruppo di africani prelevato davanti le coste libiche. Il gruppo più «corposo» sarà ospitato nel centro di prima accoglienza del centro marittimo. Un primo gruppo, poi, sarà indirizzato entro le 24 ore in altre strutture. Allertate, in tal senso, la Prefettura di Ragusa e i volontari della Protezione Civile.

Di fronte a questa ennesima "invasione" , il sindaco Ammatuna lancia un appello: "Il mio appello all´Europa è quello di non girare la testa dall´altra parte – dice il sindaco - Stiano vicini all´Italia perché, con questo esodo nelle nostre coste, abbiamo davvero bisogno di una grossa mano. Non si lasci solo il nostro Paese - ha evidenziato Ammatuna - chiediamo maggiore solidarietà da parte dell´Europa. Maggiore solidarietà farebbe conseguentemente sì che Roma, a sua volta, sia più presente nei nostri confronti anche in vista di una estate che si presume sarà difficilissima. Se già nei primi 5 mesi dell´anno ne abbiamo ricevuti otto mila e cinquecento migranti - ha concluso il sindaco di Pozzallo - immaginate quanti ne arriveranno tra giugno, luglio, agosto e settembre".

Notizie poco confortanti giungono anche dai siti internet libici in lingua inglese che parlano di un altro esodo di massa dalla nazione africana verso l´Europa a causa dei recenti scontri sanguinosi fra le milizie laiche e i gruppi armati islamisti. Una nuova «primavera araba» che avrebbe anche dei riverberi (turistici ed economici) sulla città di Pozzallo. Sindaco e Giunta sono tutti con le dita incrociate.