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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 983
POZZALLO - 25/04/2014
Cronache - Alle 15.30 l’approdo del rimorchiatore Sar della Guardia Costiera che fa spola con la nave "Urania"

Sbarco con 12 neonati di pochi giorni, 80 bambini e 4 donne in stato di gravidanza a Pozzallo

L’on Davide Faraone, componente della segreteria nazionale del Pd, stamane ha visitato il centro di prima accoglienza di Pozzallo: "L’accoglienza resta una priorità per l’Italia" Foto Corrierediragusa.it

Gli occhi lucidi e lo sguardo perso, stremati da ore di dura traversata resa più rischiosa dal mare mosso, ma stanno tutti bene gli 80 bambini tra i 5 e i 10 anni e i 12 neonati, alcuni di pochi giorni, sbarcati alle 15.30 al porto di Pozzallo. I piccoli fanno parte del gruppo di 395 clandestini tra siriani, somali e sub sahariani intercettati stamani a sud di Lampedusa su una precaria imbarcazione dalla nave «Urania» della Marina militare, ormeggiata a mezzo miglio dal porto di Pozzallo, con un rimorchiatore Sar e una motovedetta della Guardia costiera che hanno fatto la spola fino a pochi minuti fa, effettuando mezza dozzina di trasbordi. Le condizioni dei migranti sono buone. Tra loro, oltre a bimbi e neonati, pure 66 donne di cui 4 in stato di gravidanza e ricoverate negli ospedali di Ragusa e Modica per accertamenti, assieme ad un bambino di 4 anni, l’unico ad aver accusato sintomi di dissenteria. La situazione al centro di prima accoglienza è a livelli di guardia, come dichiarato da Nello Lo Monaco, dirigente Protezione civile, secondo cui si è da tempo in una situazione di palese emergenza.

Allo sbarco ha assistito l’on Davide Faraone del Pd, oggi in visita al Cpa e secondo cui l’accoglienza dei migranti è un dovere prioritario della Sicilia e dell’Italia, come previsto dall’operazione «Mare Nostrum», che costa 300mila euro di soldi pubblici al giorno. Per domattina è previsto un maxi sbarco di mille clandestini ad Augusta, mentre altri 400 migranti arriveranno a Porto Empedocle.