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POZZALLO - 17/04/2014
Cronache - Tutto è successo in pochi minuti in un’abitazione di via Aristodemo

Rigurgito fatale per un neonato di 2 mesi

La «Sindrome della morte in culla» è una fatalità che riguarda almeno 300 neonati ogni anno in Italia Foto Corrierediragusa.it

Trovare il proprio bambino morto nella culla. Un incubo che mette i brividi solo a pensarci e che si è trasformato in una drammatica realtà per una giovane mamma nordafricana residente a Pozzallo. Per il neonato di poco meno di due mesi si è rivelato fatale un rigurgito di latte che ne ha provocato la morte per asfissia mentre dormiva nella culla. Il piccolo non ha avuto nemmeno il tempo di piangere o gridare. Tutto è accaduto in pochi attimi martedì sera in un’abitazione di via Aristodemo. Quando la madre è andata a controllare ha fatto la terribile scoperta. Panico e disperazione hanno assalito la donna quando si è resa conto che il neonato non respirava più. Sono stati gli allarmati vicini di casa, sentendo gridare la donna, a chiamare i soccorsi. Il personale medico del 118 intervenuto in pochi minuti ha tentato invano di rianimare il bimbo, ma non c’è stato proprio nulla da fare. Ormai era troppo tardi. Il soffocamento causato dal rigurgito non ha lasciato scampo al piccolo, come confermato dall’ispezione cadaverica.

La mamma continuava a ripetere in lacrime di aver adagiato il neonato nella culla dopo la poppata, come ogni giorno. Purtroppo stavolta si è verificata la fatale disgrazia, al vaglio della procura di Ragusa. Un caso identico per il quale era stata aperta un’inchiesta si era verificato la scorsa settimana a Caltanissetta, con il decesso di un bimbo di 7 mesi. La cosiddetta «Sindrome della morte in culla» è una fatalità che riguarda almeno 300 neonati ogni anno in Italia.