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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 802
POZZALLO - 27/02/2014
Cronache - Sono arrivati 218 clandestini

Sbarco di disperati al porto di Pozzallo, fermati 2 scafisti

Uno di loro aveva tentato la fuga Foto Corrierediragusa.it

Sarebbero due tunisini i presunti scafisti dello sbarco di ieri a Pozzallo. Attraverso l’escussione di alcuni testimoni sono stati identificati i due immigrati quali organizzatori della traversata con 218 migranti tra nigeriani ed eritrei. Uno di loro, appena sceso dalla motovedetta che lo aveva prelevato fra i flutti del mar Mediterraneo, a sud dell´isola di Lampedusa, aveva deciso di scavalcare l´imponente «cordone» umano innalzato dalle forze dell´ordine e si è messo a correre senza una meta ben precisa. Una corsa durata, comunque, pochi minuti. Il migrante, difatti, si era nascosto dentro la gru di proprietà di un cantiere navale. Alcuni, fra carabinieri e poliziotti, lo hanno scovato rannicchiato dentro la cabina di comando della gru. Quello visto ieri mattina è stato l´unico aspetto diverso rispetto a tanti altri sbarchi che si sono succeduti al porto. Nel gruppo, anche 10 donne e 14 minori tutti di sesso maschile. I migranti sono stati prelevati, così come riferiscono i militari della Capitaneria di porto, grazie al supporto di una motovedetta della Capitaneria maltese, la quale ha incrociato i migranti in alto mare nella notte fra lunedì e martedì. Allertata la Centrale operativa del Comando delle Capitanerie di Roma, da Pozzallo sono partite tre motovedette. Giunti sul posto, il trasbordo è stato effettuato con mare mosso. Evidenti le difficoltà al fine di portare a termine le operazioni. L´imbarcazione dove erano stipati i migranti era di venti metri circa. Una «carretta del mare» che, stando a quanto visto, avrà sicuramente solcato il mare da parecchi anni. Non proprio un «gioiellino» della nautica da diporto.

A Pozzallo, i migranti sono stati stipati provvisoriamente dentro il centro di prima accoglienza, fino a due giorni fa chiuso per alcuni lavori di manutenzione. "Staranno poco tempo – hanno riferito dalla Capitaneria – in quanto i lavori non sono ultimati e l´ubicazione è molto provvisoria".