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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 858
POZZALLO - 18/02/2014
Cronache - Ancora viaggi della speranza

A Pozzallo sono sbarcati 197 migranti e un neonato

Torna l’emergenza al centro di prima accoglienza del porto Foto Corrierediragusa.it

Febbraio, tempo di sbarchi. Come consuetudine oramai da qualche anno, il mese di febbraio è il primo mese dell´anno solare prescelto dagli scafisti africani in virtù del fatto che le condizioni meteo-marine sono estremamente favorevoli e che c´è tanta gente, sulle coste africane, coi soldi in mano e con la pressante richiesta di lasciare il Continente Nero. Ieri pomeriggio, alle 18, un guardiacoste della Guardia di Finanza del reparto Aeronavale di Messina, di stanza a Pozzallo, il G27 «Zoccola», ha trasbordato 71 migranti (70 uomini, un minore) in terra iblea. Il guardiacoste ha preso i 71 migranti in alto mare dopo il primo intervento della Fregata «Aliseo», la quale, a sua volta, aveva soccorso i migranti a sud di Lampedusa. A Pozzallo, gli immigrati venivano fatti sbarcare per essere messi a disposizione del dispositivo di accoglienza e personale sanitario, già preventivamente attivato e per le attività di indagine che sono continuate fino a tarda ora. I migranti stanno tutti bene, hanno pagato una cifra ingente che si aggira sui due mila dollari e hanno riferito di essere partiti da una spiaggia libica. I migranti sono sedicenti afghani, siriani, algerini, libici, somali e sudanesi. Solo una piccola parte, hanno riferito, di tanta umanità che ancora aspetta sulle coste africane di poter coronare il proprio sogno di una vita migliore.

I migranti sono ospiti del centro di prima accoglienza del porto di Pozzallo, ove poche unità stanno ancora aspettando di ricevere nelle proprie mani un visto per poter lasciare l´Italia. Per lo sbarco di ieri, il Dipartimento di protezione Civile di Ragusa, allertato dalla Prefettura si è attivato chiedendo l’intervento delle amministrazioni locali.

In tarda serata, altre due motovedette della Capitaneria di Pozzallo hanno trasbordato altri migranti. Fino a tarda notte, i militari della Capitaneria hanno fatto la conta dei nuovi arrivati al porto. Il numero esatto dei migranti giunti a bordo delle due motovedette è di 197 migranti, fra cui, nel corposo gruppo, dovrebbe esserci un neonato con pochi giorni di vita, 15 minori e una presenza femminile di poco inferiore alle 20 unità, alcune anche incinte. Nella prima motovedetta, giunta a Pozzallo attorno alle ore 20.30, i migranti erano in 91. Nella seconda motovedetta giunta qualche minuto dopo le ore 20,40 erano in 106 unità. Anche queste due motovedette trasbordano gente proveniente dall´Africa, prelevata in alto mare, a sud dell´isola di Lampedusa.

Torna l´emergenza al centro di prima accoglienza del porto. Dopo qualche settimana di relativa calma, il centro, che può ospitare fino a 170 migranti circa, ospita un numero cospicuo di migranti. Non è collasso, ma poco ci manca. In mattinata, è previsto un incontro in Prefettura, a Ragusa, per fare il punto della situazione e cercare di trasferire i migranti presso altre sedi, in tempi relativamente brevi. Lo scorso anno, la città di Pozzallo ha ospitato un numero considerevole di migranti, alcuni dei quali si sono anche resi protagonisti, loro malgrado, di episodi sgradevoli per la comunità locale. C´è la promessa che, per l´anno 2014, le procedure di smistamento dei documenti dei migranti saranno lavorate con la massima celerità. L´obiettivo è quello di trasferire altrove i migranti entro pochi giorni il loro arrivo nella città rivierasca.