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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 954
POZZALLO - 31/01/2014
Cronache - E’ successo nei pressi fra il largo dei Vespri Siciliani e la via Cristoforo Colombo

Migranti sdraiati in strada per protesta sulle loro condizioni

Da due mesi circa, queste persone sono rinchiuse all’interno del centro, nonostante sia stato detto loro che, presto, lasceranno la città di Pozzallo
Foto CorrierediRagusa.it

Sono tornati a protestare, a distanza di qualche giorno, i migranti del centro di prima accoglienza del porto. La richiesta è sempre la solita, l´ottenimento dei documenti per poter raggiungere parenti ed amici all´estero ed iniziare una nuova vita. Nei pressi fra il largo dei Vespri Siciliani e la via Cristoforo Colombo, otto immigrati si sono sdraiati a terra (foto), alcuni con i propri borsoni, altri con zaini. Da due mesi circa, queste persone sono rinchiuse all´interno del centro, nonostante sia stato detto loro che, presto, lasceranno la città di Pozzallo. Sono giunti i poliziotti che operano al centro e i carabinieri della locale Stazione, coadiuvati dal personale di Polizia Municipale del Comune. Il traffico è stato bloccato per diversi minuti. I migranti non volevano saperne di lasciare il posto e di ritornare nei pressi del porto. Solo dopo aver discusso con le forze dell´ordine, i migranti hanno abbandonato l´arteria stradale. Il venerdì mattina, nei pressi del luogo dove è stata inscenata la protesta, è giorno di mercato rionale.

Occasione ghiotta per i migranti per sollecitare l´opinione pubblica. Molti cittadini, difatti, si sono fermati con gli immigrati al fine di capire le ragioni che hanno portato gli africani a protestare. Tutto è filato liscio, tranne per qualche momento di paura che si è vissuto al porto dove un migrante ha minacciato di buttarsi in mare. Alcuni poliziotti lo hanno prima portato alla ragione, facendogli cambiare idea, e poi al Centro. Dentro il Centro, vi sono ancora 160 persone circa.