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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 860
POZZALLO - 21/12/2013
Cronache - Pene per complessivi sei anni e un mese di carcere

Condanne e assoluzioni per "Hot fruit"

Le indagini partirono dall’incendio avvenuto la notte del 27 maggio 2011 in un negozio di ortofrutta di via Torino Foto Corrierediragusa.it

Tre condanne per complessivi sei anni e un mese di carcere e altrettante assoluzioni sono state decise dal collegio penale a conclusione del processo di primo grado scaturito dall’operazione «Hot fruit». Tre anni di reclusione sono stati inflitti a Giuseppe Vaccaro (foto), 35 anni, di Pachino; due anni e sei mesi al pozzallese Luciano Basile, 36 anni, e cinque mesi di carcere a Cristina Giannella per favoreggiamento. Assolti Emanuele Scarrozza, 32 anni, Alex Sessa, di 19, e Davide Giannella. Per Vaccaro e Basile è stato derubricato il reato di incendio doloso in danneggiamento. La pubblica accusa aveva chiesto la condanna a sei anni per Vaccaro, a sette per Basile e l´assoluzione per gli altri imputati. Furono i Carabinieri a sgominare a Pozzallo la banda dedita agli incendi dolosi nelle rivendite di ortofrutta, di cui gli imputati sarebbero stati i presunti mandanti ed esecutori. Finirono in carcere sei persone per tentato incendio, illecita concorrenza con minaccia o violenza, furto e danneggiamento a seguito d’incendio.

Vaccaro era il principale indagato in qualità di mandante, mentre Basile sarebbe stato l’esecutore. Le indagini partirono dall’incendio avvenuto la notte del 27 maggio 2011 in un negozio di ortofrutta di via Torino, al quale ne seguì un secondo la notte del 16 novembre in danno dello stesso esercizio commerciale.