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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 633
POZZALLO - 27/11/2013
Cronache - Il 45enne di Pozzallo arrestato per detenzione ai fini dello spaccio di droga

Patteggia la pena Robertino Garofalo

L’uomo resta ai domiciliari perchè il giudice non ha concesso la sospensione condizionale della pena Foto Corrierediragusa.it

Tre anni di carcere e 14mila euro di multa. E’ la pena patteggiata dal 45enne di Pozzallo Robertino Garofalo (foto) tramite il suo avvocato Giorgio Terranova. L’imputato doveva rispondere di detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. La pena, concordata con il pm Iovino, è stata applicata dal giudice Manenti. Le manette per il pozzallese erano scattate lo scorso 7 novembre da parte dei carabinieri. All’uomo erano stati poi concessi i domiciliari, alla luce della giustificazione addotta dallo stesso Garofalo, secondo cui i due grammi di marijuana nascosti in un mobiletto della propria abitazione e gli ulteriori 84 grammi della stessa sostanza trovati dai militari nell’ attigua abitazione della madre, deceduta di recente, erano per uso personale.

Garofalo aveva giustificato la sua reazione eccessiva con il dolore per la perdita della madre, la cui casa era stata, come accennato, perquisita dai militari che da qualche giorno avevano seguito i movimenti dell’uomo, che resta ai domiciliari dal momento che il giudice non ha concesso la sospensione condizionale della pena patteggiata.