Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 666
POZZALLO - 11/11/2013
Cronache - Il 45enne di Pozzallo scoperto con la droga in casa

Domiciliari a Garofalo: "Non volevo aggredire i Carabinieri"

Il legale di fiducia ha dunque chiesto i termini a difesa per il suo assistito, che sarà processato per direttissima tra un paio di settimane

Domiciliari dopo la convalida dell’arresto per il 45enne di Pozzallo Robertino Garofalo, arrestato dai Carabinieri la vigilia del weekend per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio. L’uomo, difeso dall’avvocato Giorgio Terranova, è comparso dinanzi al giudice Elio Manenti, che ha accolto la richiesta dei domiciliari, alla luce della giustificazione addotta da Garofalo, secondo cui i due grammi di marijuana nascosti in un mobiletto della propria abitazione e gli ulteriori 84 grammi della stessa sostanza trovati nell’ attigua abitazione della madre, deceduta di recente, erano per uso personale. L’uomo doveva rispondere pure di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale per aver reagito in maniera un po’ veemente ai militari. A questo proposito Garofalo ha giustificato la sua reazione eccessiva con il dolore per la perdita della madre, la cui casa è stata perquisita dai militari.

Il legale di fiducia ha dunque chiesto i termini a difesa per il suo assistito, che sarà processato per direttissima tra un paio di settimane. Nel frattempo l’uomo resta ai domiciliari nella sua abitazione di Pozzallo. I militari avevano proceduto alla perquisizione domiciliare della casa di Garofalo e di quella della defunta madre (le due abitazioni sono comunicanti) dopo averne seguito per qualche giorno i movimenti.