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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 773
POZZALLO - 18/10/2013
Cronache - Ad agire un malvivente solitario armato di taglierino

Rapina alla "Bapr" di Pozzallo: 15mila euro di bottino

Il rapinatore si è poi dileguato a piedi. Le indagini sono condotte dalla polizia

Berretto in testa, felpa a coprire metà faccia. Si è presentato così il 25enne che ha tentato la rapina presso la banca Agricola di corso Vittorio Veneto, intorno alle ore 12. Il bottino, consistente, si aggira sui 15mila euro. Stando a quanto riferito dalle forze dell’ordine, l’uomo ha subito attirato l’attenzione dei presenti in quanto, ieri, la temperatura si aggirava sui 28 gradi ed è apparso alquanto strano che l’uomo indossasse una felpa. L’uomo, con una tranquillità olimpica, si è presentato davanti ad un dipendente dell’istituto bancario con un taglierino e, senza tradire alcuna emozione, si è fatto consegnare il lauto bottino. Con la stessa calma, è uscito dalla banca senza dare nell’occhio. Nel giro di pochi minuti, l’uomo ha fatto perdere le proprie tracce. All’interno della banca, vi erano alcune persone, visto l’orario, le quali hanno solo assistito senza poter intervenire.

Sul posto, si sono recati i carabinieri della Stazione di Pozzallo, chiamati da alcuni dipendenti della banca. Il sito è stato chiuso per alcuni minuti al pubblico, subito dopo la rapina. Non è da escludersi che il rapinatore fosse in compagnia di un’altra persona che attendeva l’arrivo del «collega», magari dentro un’automobile. Tutte ipotesi che sono al vaglio delle forze dell’ordine.

Solo qualche mese addietro, era stata la banca San Paolo-Intesa, sita in viale Europa, l’oggetto preso di mira dai malviventi. In quel caso, il bottino per i ladri si aggirava attorno alle 600 euro. Ad agire, stando a quanto è stato riferito, fu un rapinatore armato di pistola, che intimò al cassiere di consegnargli il contante disponibile in cassa.