Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 998
POZZALLO - 23/09/2013
Cronache - Fine settimana di lavoro per le forze dell’ordine al Cpa del porto

"Finché lo sbarco va, lascialo andare"... chi viene e chi va

In questo periodo, per ogni 100 migranti che vanno via, 200 sono quelli che arrivano, in media

Fine settimana di lavoro per le forze dell´ordine che operano al centro di prima accoglienza. Se venerdì sera due pullman hanno lasciato l´ex Dogana con a bordo 124 migranti (diretti verso i centri di accoglienza di Roma, Cagliari e Catania, a bordo di un aereo «Mistral», con imbarco all´aeroporto di Comiso) svuotando il centro in minima parte, ecco che, nella giornata di ieri, altri sbarchi hanno interessato il comune rivierasco. Due sono stati gli sbarchi, stando a quanto riferito dalla Protezione Civile. Un barcone, con 124 siriani, è stato intercettato nel Canale di Sicilia. E´ l´ennesimo sbarco di gente siriana, un autentico esodo di proporzioni bibliche che sta costringendo il personale che opera al Centro a moltiplicare gli sforzi, sebbene il mese di settembre non sia mai stato così foriero di immigrati. Un´emergenza che il Governo nazionale sta mettendo di lato, senza capire la gravità di tale abbandono. Non solo. La Protezione Civile informa che un altro barcone, con 100 persone circa a bordo, arriverà qualche ora dopo il barcone dei 124 siriani, in orario notturno.

In questo periodo, per ogni 100 migranti che vanno via, 200 sono quelli che arrivano, in media. Un numero che non lascia dormire sonno tranquilli alla popolazione locale, alla luce di quanto si sente dire in giro fra gli stessi migranti. E cioè che molti altri siriani sarebbero pronti a salpare, destinazione Italia, ed in particolare in direzione delle province di Ragusa e Siracusa.

Dei 124 giunti in tarda ora, pare che nessuno stia male. Solo qualcuno pare abbia avuto i soliti problemi di disidratazione. I 124 siriani sono tutti uomini. La testimonianza di nessun arrivo in anticipo, al porto, proverebbe la veridicità delle scarne informazioni che sono state fornite agli operatori della stampa. I siriani sono stati schedati e fotosegnalati, prima di ricevere un pasto caldo e di andare a dormire. Oggi, gli inquirenti sosterranno gli interrogatori per cercare di capire se qualche scafista sia stato il traghettatore di questo ingente quantitativo di persone.

L´unica certezza è che, quanto prima, bisognerà mettere mano alla tragica situazione in cui versa il centro di prima accoglienza. Pochi agenti, tanti (ma ne servirebbero molti di pià) i volontari della Protezione Civile, un numero sempre crescente di immigrati che arrivano. L´unico che riesce ad alzare la voce, in questi ultimi giorni, è il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, il quale ribadisce il concetto che un centro di accoglienza con un numero maggiore di forze dell´ordine è sinonimo di sicurezza per l´intera città.

Si chiude, numeri alla mano, un´estate dove gli atti vandalici causati dai migranti sono stati (quasi) all´ordine del giorno. Solo le pessime condizioni meteo-marine, previste per i prossimi giorni, allenteranno la presa per quanto concerne gli sbarchi in loco. O, almeno, questo è quallo che sperano tutti, agenti e volontari della Protezione Civile compresi.