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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 659
POZZALLO - 29/08/2013
Cronache - Segni di incuria, forse dovuti al fatto che nessun parente si è fatto vivo

Loculo e bara distrutti al cimitero

Il custode ha riferito di fronte a più persone di aver avvisato i dirigenti comunali della cosa
Foto CorrierediRagusa.it

Un loculo distrutto e la bara, anch´essa distrutta, visibile a tutti (foto). Sgomento per lo «spettacolo» che, da diverso tempo, va in scena all´interno del cimitero comunale. Segni di incuria, forse dovuti al fatto che nessun parente si è fatto vivo negli ultimi anni al fine di deporre un fiore per la persona scomparsa. Distrutta la lapide, dove è possibile leggere solo la data di nascita (il sette settembre del 1880). Del nome, solo qualcosa. Qualche consonante e nulla più. Si sa solo che la tomba di famiglia è intestata alla famiglia Cataudella. Poi, solo calcinacci, grossi massi di pietra, pezzi di legno presumibilmente della bara, un odore nauseabondo di fiori non proprio deposti l´altro giorno, fortunatamente non c´è alcun osso visibile ad occhio nudo.

All´indecoroso «spettacolo», che si protrae da diverse settimane, hanno assistito alcune persone che, repentinamente, hanno avvisato il custode del cimitero. Lo stesso custode ha riferito di fronte a più persone di aver avvisato i dirigenti comunali della cosa. Ferma, difatti, è stata la presa di posizione da parte di uno dei custodi che erano presenti, ieri mattina, al cimitero. "Abbiamo già avvisato chi di dovere – ha detto uno dei custodi – e presto si troverà una soluzione". Impossibile entrare all´interno della cappella funeraria. Il cancello è chiuso a chiave. E´ possibile vedere, però, il tutto da fuori.

"Mia mamma è sepolta in una cappella vicina e vengo qui da molti anni – dice un signore anziano – ma non ho mai visto nessuno entrare in quel posto. Credo che i parenti della famiglia Cataudella siano tutti morti e, solo per questo motivo, nessuno ha provveduto a portare un fiore sulla tomba di questi morti". Nulla, però, giustificherebbe lo stato di degrado che è possibile vedere per chi transita da quel viale.