Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 863
POZZALLO - 20/08/2013
Cronache - Il tragico sbarco con la morte di 2 pakistani. Clandestini scoperti nella città casmenea

VIDEO - Immigrazione: 2 arresti e un blitz

I presunti scafisti fermati sono il libico Ayoudi Hamada, 23 anni, e l’egiziano Mohamed Ahmed Mokhar, di 24 Foto Corrierediragusa.it

Due pakistani sarebbero morti nella traversata di un natante con 110 migranti dalla Libia verso le coste siciliane l´8 agosto scorso terminata col salvataggio da parte di un mercantile che poi ha portato gli immigrati a Pozzallo. Lo dicono le testimonianze raccolte dagli agenti della squadra mobile di Ragusa che hanno fermato due scafisti: il libico Ayoudi Hamada, 23 anni, e l´egiziano Mohamed Ahmed Mokhar, 24 anni.



Il primo dei due scafisti era già stato arrestato nel 2011 per favoreggiamento dell´immigrazione clandestina. Entrambi sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell´immigrazione clandestina e di non aver soccorso due uomini caduti in mare, con l´aggravante di aver messo in serio pericolo la vita dei 110 migranti, trasportati su un gommone in pessime condizioni e rimasto in avaria in mare aperto. I soccorsi vennero attivati alle 5 del mattino dell´ 8 agosto scorso, dopo la segnalazione di un gommone con il motore in avaria in acque internazionali nel canale di Sicilia. I migranti vennero salvati da un mercantile libanese e portati a Pozzallo. I poliziotti cercando di scoprire chi conduceva il gommone partito dalla Libia inizialmente si scontrarono con la scarsa collaborazione dei migranti che avrebbero ricevuto minacce di morte durante la traversata e nel centro di accoglienza dove si trovavano. Gli investigatori quindi portarono in un´altra struttura i due sospettati.

"A poche ore dal loro trasferimento - dice la polizia - gli investigatori riuscivano a far superare la paura ai migranti che raccontarono cosa accadde dal luogo di partenza in Libia sino al salvataggio scoprendo anche che due pakistani avevano perso la vita cadendo in mare durante la traversata, senza neanche un tentativo di prestare loro soccorso da parte degli scafisti".

BLITZ DELLA POLIZIA IN UN APPARTAMENTO DI COMISO
Irruzione della polizia in un appartamento di via Roma a Comiso. L’operazione, condotta con una decina di pattuglie, ha portato ad individuare diversi clandestini. Questi ultimi, sarebbero sbarcati qualche settimana fa a Pozzallo, durante gli ultimi viaggi della speranza, e sarebbero riusciti a fuggire. L’abitazione nel centro della cittadina casmenea dove i poliziotti hanno effettuato il blitz era per l´appunto il loro rifugio. La polizia sta cercando di capire se gli immigrati, una volta sbarcati, venissero trasferiti nelle auto di basisti, che diventavano poi i loro padroni. Ciò che gli inquirenti ipotizzano, basandosi anche su testimonianze, è che gli immigrati venissero sfruttati in nero per lavori forzati o nelle serre per pagarsi, solo dopo lo sbarco, il viaggio della speranza. Le indagini sono in corso.