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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1170
POZZALLO - 12/08/2013
Cronache - Convalida dell’arresto per il 38enne Mohamed Krifa

Tunisino danneggia l´auto di un pescatore: arrestato

Nella furia cieca, il tunisino riusciva anche a rompere lo schienale del sedile anteriore lato guida prima di darsi a precipitosa fuga

La convalida dell´arresto è giunta ieri, ma Mohamed Krifa, tunisino di 38 anni, era già noto ai Carabinieri della Compagnia di Modica che lo avevano già arrestato il 7 agosto 2012 nel corso di una operazione contro l´immigrazione clandestina. L´uomo aveva ottenuto dalla magistratura di Modica il permesso per recarsi quotidianamente al molo di Sampieri dove svolge l´attività di pescatore. Ma lo scorso 6 agosto, il tunisino ha pensato di inveire contro altri pescatori di Scicli all´interno del porto di Pozzallo. Dopo aver minacciato di morte con una catena di ferro lunga un metro e mezzo alcuni pescatori sciclitani con cui aveva avuto un violento alterco nei giorni scorsi, Krifa ha danneggiato altresì l´autovettura di uno di loro che era parcheggiata nei pressi del porto piccolo, distruggendone i finestrini e danneggiandone la carrozzeria. Non solo.

Nella furia cieca, il tunisino riusciva anche a rompere lo schienale del sedile anteriore lato guida prima di darsi a precipitosa fuga verso la città di Scicli ove dimora il suo datore di lavoro e non verso il luogo ove avrebbe dovuto prestare la sua attività lavorativa. Secondo quanto confermato dalle forze dell´Ordine, a seguito dell´arresto in flagranza di furto, Krifa è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari confermati, in sede di convalida dell´arresto, anche del Gip del Tribunale di Modica. L´uomo è accusato di evasione dagli arresti domiciliari, rissa, ingiuria, minaccia aggravata, danneggiamento aggravato, porto di oggetti atti ad offendere. Per altre tre persone, si procede d´ufficio in quanto, nel corso della rissa con il Krifa, le stesse hanno minacciato il tunisino brandendo dei coltelli.