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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 756
POZZALLO - 08/06/2013
Cronache - Nonostante l’arrivo quasi immediato di un’ambulanza del 118 non c’è stato niente da fare

Bulgaro 23enne investito mortalmente da un´auto

Per cause ancora in via di accertamento, l’uomo al volante, dopo aver urtato il pedone, ha fermato la propria corsa, soccorrendo il giovane

Era solito percorrere a piedi l´arteria stradale provinciale che da Pozzallo conduce ad Ispica, in orari insoliti, e forse la scarsa visibilità sul tratto viario ha causato la morte di un giovane di 23 anni, di nazionalità bulgara (le generalità non sono state diffuse), la cui unica colpa è stata quella di camminare sull´asfalto, sul ciglio della strada. L´incidente è avvenuto nella notte fra giovedì e ieri, alle 1 circa. Al volante dell´automobile, un pozzallese di 50 anni, il quale viaggiava a bordo di una Mercedes.

Per cause ancora in via di accertamento, l´uomo al volante, dopo aver urtato il pedone, ha fermato la propria corsa, soccorrendo il giovane. Sul posto, anche un dipendente della vigilanza privata «La Ronda», il quale ha immediatamente chiamato la centrale operativa dell’Istituto. L´ordine era quello di rispettare le procedure previste in applicazione del protocollo «Mille Occhi Sulla Città» sottoscritto lo scorso ottobre in Prefettura dalle forze dell’Ordine e da «La Ronda», in qualità di operatore della sicurezza privata.

Nonostante l´arrivo quasi immediato di un´ambulanza del 118, per il giovane, però, non c´è stato niente da fare. I medici non hanno potuto fare altro che constatare la morte del giovane pedone. A nulla è servito l´immediato soccorso che l´uomo al volante e il vigilantes hanno prestato alla vittima. Per i rilievi del caso, sul posto, sono giunti i carabinieri della locale Stazione. Il cadavere è stato trasferito presso l´obitorio del cimitero della città marittima.

Il giovane deceduto era senza fissa dimora, stando a quanto riferito dalle forze dell´Ordine, e non avendo un´automobile, era solito camminare per le strade provinciali al fine di raggiungere i centri limitrofi della città di Pozzallo. Il pozzallese, proprietario della Mercedes, invece, è rimasto in stato confusionale per diverse ore, non capacitandosi di come fosse stato possibile quanto avvenuto.

I carabinieri della Compagnia di Modica stanno svolgendo indagini per cercare di fare chiarezza sulla dinamica ed eventuali responsabilità dell´incidente. Unico elemento per ora constatato è stata la scarsa illuminazione del tratto stradale in oggetto. Il resto si conoscerà, molto probabilmente, nei prossimi giorni.