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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 392
POZZALLO - 05/06/2013
Cronache - Ha 26 anni ed è di nazionalità egiziana

VIDEO - Presunto scafista in manette

Si chiama Mahmed Sayer Ali Ramadhan ed è stato arrestato con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina Foto Corrierediragusa.it

Ha 26 anni ed è di nazionalità egiziana il presunto scafista che ha trasbordato gli immigrati dello sbarco dello scorso 4 giugno fino ad arrivare al porto di Pozzallo. Si chiama Mahmed Sayer Ali Ramadhan ed è stato arrestato con l´accusa di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.



Gli interrogatori effettuati nel pomeriggio di due giorni addietro hanno dato esito positivo, con le manette ai polsi dell´egiziano che, pare, in primo momento, abbia pure negato di essere il traghettatore dell´imbarcazione di dieci metri, inabissatasi dopo l´arrivo del guardacoste della Guardia di Finanza, a largo della costa iblea. Solo le dichiarazioni degli altri passeggeri dell´imbarcazione hanno facilitato il compito degli inquirenti, facendo sì che si arrivasse in tempi celeri all´arresto dell´uomo africano. Gli interrogatori continuano comunque, perchè gli uomini diretti dal Sostituto Procuratore della Repubblica, Alessia La Placa, con il coordinamento del Procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Modica, Francesco Puleio, all´interno del centro di prima accoglienza, sono convinti che un solo scafista non sarebbe capace di trasbordare più di cento persone senza l´ausilio di qualche altro scafista. L´egiziano si trova, adesso, rinchiuso presso la casa Circondariale di Modica.

Sono 134 gli immigrati stipati all´interno del Centro e non 119, come riferito dalla Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Messina in un primo momento. Di questi, 55 sono stati già trasferiti nel proprio paese d´origine, grazie ad un volo charter che è partito dall´aeroporto di Catania nella giornata di ieri. I 55 sono tutti egiziani. Gli altri, la maggior parte di nazionalità siriana, avrebbero chiesto lo status di rifugiato politico. Per coloro che sono rimasti al Centro è previsto un trasferimento, in queste ore, presso un Cpt dell´isola.

L´idea è quella di sgombrare il Centro nel più breve tempo possibile. Le buone condizioni meteo-marine che si preannunciano per i prossimi giorni sono sinonimo di possibili nuovi sbarchi di immigrati. L´ordine perentorio è quello di fare presto al fine di non avere intoppi in caso di nuovi sbarchi.