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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:57 - Lettori online 795
POZZALLO - 31/05/2013
Cronache - Impianto sequestrato dalla Finanza

Al distributore gpl un pieno per l´auto? No, per le bombole!

Nel mirino della Guardia di Finanza sono finiti i due titolari dell’impianto (un titolare è residente a Pozzallo) e un privato cittadino Foto Corrierediragusa.it

Era diventato un vero e proprio punto di riferimento con lunghe file di clienti in attesa di fare il pieno di gpl. Ma non per l’auto ma bensì per le bombole comunemente utilizzate nei fornelli di casa o nelle stufe. Una prassi illegale che si era espansa a macchia d’olio ma che è stata scoperta e stroncata dalla Guardia di Finanza di Pozzallo che, qualche giorno fa, ha posto i sigilli nell’unico distributore gpl di Rosolini, in contrada Masicugno, nelle vicinanze della strada statale 115.

Il tutto è partito grazie ad un servizio di appostamento che ha consentito di cogliere in flagrante i titolari del distributore, mentre riempivano una bombola destinata ad uso domestico.

Nel mirino della Guardia di Finanza sono finiti i due titolari dell´impianto (un titolare è residente a Pozzallo) e un privato cittadino, il quale ha avuto l´unica «colpa» di trovarsi sul posto, intento ad approvvigionarsi di gpl in maniera illegale. I due titolari sono stati denunciati per violazione della specifica normativa in materia di installazione ed esercizio degli impianti di riempimento, travaso e deposito di gpl, nonché di esercizio dell’attività di distribuzione e vendita di gpl in recipienti.

L’operazione avveniva attraverso un ingegnoso stratagemma che prevedeva l’allaccio dei bocchettoni per l’erogazione del gpl collegati alle colonnine tramite un riduttore/adattatore, senza tenere conto degli altissimi rischi per la sicurezza e l’incolumità pubblica. Inevitabile, a quel punto, il pronto intervento delle Fiamme Gialle che hanno posto sotto sequestro l’intero impianto di erogazione, l’adattatore utilizzato per il rifornimento illecito e la bombola.