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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 643
POZZALLO - 26/05/2013
Cronache - Il rogo, l’ennesimo nella cittadina marinara, si è sviluppato in via Sardegna

"Peugeot 406" distrutta da rogo doloso

Sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione, i quali hanno interrogato il proprietario dell’automezzo
Foto CorrierediRagusa.it

Ennesimo atto incendiario, il quarto dall´inizio dell´anno. Nella notte, una Peugeot 406 è stata data alle fiamme in via Sardegna (foto). Le lingue di fuoco hanno avvolto l´intero automezzo, lasciando solo la carcassa bruciata. Sono stati i vigili del fuoco del distaccamento di Modica ad eseguire le operazioni di spegnimento dell´auto. Sul posto, i carabinieri della locale Stazione, i quali hanno interrogato il proprietario dell´automezzo. Stando a quanto riferito dalle forze dell´Ordine, le cause di accertamento sono ancora in corso ma la pista più battuta rimane quella del dolo. Il proprietario dell´automezzo è un immigrato africano coinvolto nel processo dello sbarco dei clandestini del 7 agosto 2012 , in svolgimento presso il Tribunale di Modica. L´uomo è stato sentito per diversi minuti ma pare non abbia fornito elementi utili al proseguo delle indagini. Una donna è stata costretta a ricorrere alle cure del proprio medico di fiducia a causa delle esalazioni di fumo nero che si sono propagate fra la via Sardegna e le vie adiacenti. Adesso, sta bene. Annerito anche il muro in prossimità dell´auto bruciata.

Via Sardegna è una strada adiacente la trafficata via Torino. L´orario notturno, però, e la totale assenza di individui per il quartiere San Paolo hanno «facilitato» le operazioni degli incendiari. "Non ho minimamente idea di chi possa essere stato e perché" avrebbe detto l´uomo, proprietario dell´automezzo, ai carabinieri. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, pare che la tecnica per incendiare l´automobile sia stata la stessa usata nei mesi scorsi per altri atti incendiari. Un cartone sotto l´automobile, un accendino per appiccare il fuoco e la successiva fuga.

Non si arresta, dunque, la spirale di violenza nei confronti di chi lascia incustodito il proprio autoveicolo. Solo qualche giorno fa, è stato dato alle fiamme un Piaggio Porter, tra via Enna e via Roma. Da ricordare anche le sei autovetture date alle fiamme lo scorso 4 marzo, in via Zenon di Piave e la Ford C-Max, in prossimità del cine Diana, lo scorso 27 marzo. In quest´ultimo rogo, furono «risparmiate» ben sei autovetture. La collettività chiede a gran voce la videosorveglianza almeno per le strade principali.