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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 757
POZZALLO - 18/05/2013
Cronache - Cinque le denunce elevate, in due distinte operazioni

Abusi edilizi, Carabinieri in azione per la repressione

A partire dal mese di marzo, ammonta a 17 il numero delle persone deferite in stato di libertà

I Carabinieri della Motovedetta d´Altura alla ricerca di abusi edilizi. Cinque le denunce elevate, in due distinte operazioni. Nella prima, due donne sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modica, titolari di un ristorante ubicato a pochi chilometri dal centro abitato. Secondo quanto riferito dalle forze dell´Ordine, le due titolari hanno occupato abusivamente 53 mq di area demaniale, realizzandovi una piattaforma in cemento esterna al loro locale su cui hanno eseguito opere edili abusive per una superficie di poco più di 32 metri quadri, annessi al ristorante. A suffragare le tesi esposte dai Carabinieri, anche le risultanze dei controlli catastali. L´intera area è stata posta sotto sequestro. Le due donne dovranno ora rispondere all’autorità giudiziaria di edificazione di opere edili in zona sottoposta a vincolo demaniale e di edificazione senza concessione edilizia.

Nel secondo caso, la denuncia è scattata per due coniugi pozzallesi di 60 anni, residenti sul lungomare Raganzino, e per il geometra progettista dei lavori. Nel corso degli ultimi anni, i due coniugi, dopo aver edificato la loro abitazione, hanno lentamente ampliato la cubatura ricavandone un garage di 120 metri quadrati completamente abusivo e parzialmente ricadente sul suolo demaniale.

A partire dal mese di marzo, ammonta a 17 il numero delle persone deferite in stato di libertà per analoghi reati commessi nella cittadina marittima. Continua, dunque, l’attività di controllo del territorio sotto l’aspetto urbanistico ed edilizio al fine proprio di scovare presunti abusi che inevitabilmente portano alla apertura di procedimenti oltre che di natura amministrativa anche di natura penale.