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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 692
POZZALLO - 19/04/2013
Cronache - I sigilli apposti da Carabinieri e Capitaneria di porto

Spiaggia "fogna", Bandiera Blu a rischio?

L’usura dei tubi fognari ha fatto sì che i liquami si riversassero sull’arenile Foto Corrierediragusa.it

Militari della Capitaneria di porto assieme ai carabinieri della Compagnia di Modica hanno posto sotto sequestro l´impianto fognario cittadino che sbocca sulla spiaggia di Raganzino. Sarebbero state le segnalazioni di qualche residente a far scattare le indagini. Un’attività resasi necessaria proprio in considerazione delle numerose segnalazioni pervenute alle forze dell’ordine per alcune situazioni igienico-sanitarie venutesi a creare nel tempo e che avevano indotto alcuni abitanti delle zone interessate a segnalare quanto si stava consumando sul territorio. In particolare, le forze dell´ordine hanno sequestrato un´area di 500 metri quadrati circa presso la spiaggia di Pietrenere e di 200 metri quadrati circa per la spiaggia di Raganzino, in prossimità della Stazione dei carabinieri, in viale dei Vespri Siciliani. Proprio nelle vicinanze della caserma, sono stati eseguiti diversi controlli anche all´impianto elettrico, sito all´interno di una cabina, e alle pompe di sollevamento dei reflui, anch´essi finiti sotto sequestro. Dalle prime informazioni, pare siano andate in tilt i macchinari di filtrazione che raccolgono le acque reflue destinate all´impianto di depurazione. I sigilli sarebbero scattati per problemi d´inquinamento provocati dagli stessi depuratori, con il riversamento in mare delle sostanze inquinanti.

Il Comune, secondo quello che dichiarano da palazzo La Pira, avrebbe a disposizione trenta giorni di tempo ´´per realizzare le opere di immediata urgenza in modo da bloccare la situazione di inquinamento´´.

Allertata la Capitaneria di porto, mentre crescono tra i residenti le proteste per gli odori nauseabondi e per l´impossibilità di usufruire della spiaggia di Raganzino, in questo primo scorcio primaverile di bel tempo.

Negli anni passati, c´è stato chi ha segnalato la cosa agli uffici comunali preposti. Inutili, però, sono state le sollecitazioni fatte all´amministrazione comunale. Si è proceduto con interventi di urgenza ed una manutenzione precaria che non ha tutelato la salute dei bagnanti, per non parlare dei danni d´immagine per una città che punta tenacemente alle attività di estrazione turistica. Un fatto questo che potrebbe mettere a rischio la riconferma della Bandiera Blu, uno tra i più prestigiosi riconoscimenti per la balneabilità del mare e la qualità delle spiagge da anni attribuito a Pozzallo.