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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 753
POZZALLO - 04/03/2013
Cronache - Danneggiati anche due portoncini ed annerita la facciata di una palazzina

VIDEO - Incendiate 6 auto per parcheggio?

L’episodio nella notte nella piazzetta di via Zenson di Piave in una zona da sempre tranquilla Foto Corrierediragusa.it

Forse una lite per un parcheggio o forse il gesto di qualche screanzato le cause dell´incendio che si è propagato nella notte scorsa nella centralissima via Zenon di Piave, lo slargo adiacente la Chiesa Madre Madonna del Rosario.




Intorno alle 4 circa di stanotte, chi solitamente lascia incustodita la propria automobile è dovuto scendere di corsa dal letto e correre in direzione della piazzetta al fine di mettere in moto la propria automobile e di cercare un riparo più sicuro. Dodici le automobili che stavano parcheggiate proprio in prossimità del luogo di culto. I carabinieri della locale Stazione stanno ancora indagando sulle dinamiche che hanno visto andare in fumo ben sei autovetture: un´Alfa Romeo, un’Opel Agila, una Ford Fiesta, una Fiat 500, un’Audi 3 ed una Renault Scenic. Delle sei, solo l´Opel Agila era distanziata pochi metri dal gruppetto delle altre automobili, difatti ha “conservato” il retro sebbene dell´automobile il proprietario potrà mettere da parte poco o nulla.

"E´ stata una notte di paura – ha riferito chi ha visto con i propri occhi l´incendio – Le fiamme erano alte almeno 4 metri. C´era tanto fumo. I bambini sono stati allontanati subito. L´intervento dei vigili del fuoco è stato tempestivo. E´ grazie a loro se siamo tutti vivi". I vigili del fuoco del distaccamento di Modica hanno impiegato due ore per domare le lingue di fuoco. Due le autobotti impiegate per spegnere le fiamme. Il proprietario di un´automobile ha dovuto ricorrere alle cure del personale medico del 118 di via Rapisardi per aver respirato l´odore acre che si era propagato per lo storico quartiere. 

Quasi tutti gli occupanti delle abitazioni hanno trascorso le prime ore del mattino sui marciapiedi adiacenti il rogo. La zona del parcheggio è stata transennata dagli stessi vigili ed è stata posta sotto sequestro dalla Polizia Municipale. I carabinieri indagano. Nessuna pista, al momento, viene tralasciata. I condomini delle abitazioni dello slargo hanno, comunque, escluso che si tratti di una vendetta per un parcheggio. Tutti parcheggiano in quello slargo e mai si sono viste scene di liti furibonde fra i vari occupanti delle abitazioni. Neanche nei giorni festivi, quando il parcheggio viene utilizzato dai fedeli che, numerosi, frequentano la chiesa di don Vincenzo Rosana. 

Per gli inquirenti, appare strano come, nel cuore della notte, si sia sviluppato un incendio così devastante. E, comunque, la lite per un parcheggio non giustificherebbe l´ora tarda visto che lo slargo viene ripetutamente occupato da più di dieci autovetture, per notte. Per i condomini delle palazzine, è stata molto probabilmente la mano di qualche balordo che, non avendo niente da fare, ha pensato bene di dare fuoco alle automobili. Il bilancio dell´incendio è di tre abitazioni con i muri anneriti (una delle quali recentemente restaurata), sei automobili completamente distrutte, danni parziali per altre sei autovetture, nessun danno, fortunatamente, ai muri della chiesa.