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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1521
POZZALLO - 17/02/2013
Cronache - La Corte d’Assise ha emesso nove condanne

Pena di 85 anni di carcere e 13 milioni a scafisti

Erano accusati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di tentativo di estorsione ai danni di tre passeggeri che non avevano completato il pagamento della cifra pattuita

La Corte d’Assise ha emesso nove condanne per complessivi 85 anni di reclusione e 13 milioni e mezzo di multa nei confronti di nove egiziani ritenuti gli scafisti dello sbarco di 62 extracomunitari avvenuto a Capo Scalambri di Santa Croce Camerina, il primo settembre 2011. Tra i clandestini c’erano anche dodici minorenni.Nove anni di reclusione ed un milione e mezzo di multa è la condanna a carico del comandante del natante, Rafat Ahmed Mahammed, 40 anni; Otto anni e mezzo di reclusione ed un milione e mezzo di multa è stata comminata agli altri otto: Mahamed Aymer, di 26; Sayd Mahammed Sayd e Mahamed Zayr Arafah, entrambi di 28; Mahamed Ahmed Kadra, di 24; Hassan Abbas Abdelkader Mohamed Abousaleh e Abdulazim Ahmed, entrambi di 28; Naghim Hamdi Hamed, di 29; R Ibrahim Gadda, di 31.

I nove furono arrestati dalla Squadra Mobile di Ragusa, dai militari della Sezione Operativa Navale di Pozzallo della Guardia di finanza e dai Carabinieri di Modica. Erano accusati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di tentativo di estorsione ai danni di tre passeggeri che non avevano completato il pagamento della cifra pattuita(4 mila euro per il viaggio).

I clandestini erano a bordo di un motopesca che imbarcava acqua, che è stato poi intercettato dalla Guardia di finanza. Le persone sotto processo in un primo momento erano comparse davanti al Gip del Tribunale di Modica, in quanto l’arresto era stato eseguito a Pozzallo, quindi, gli atti sono passati alla Distrettuale di Catania per il reato associativo. I nove imputati sono rinchiusi tra le carceri di Ragusa e quelle di Modica.