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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1197
POZZALLO - 14/11/2012
Cronache - La procura della Repubblica di Modica ha emesso il decreto che dispone il giudizio

Paracelso, il chiromante che maltrattò le "Iene"

Il mago esercitava in via del Pozzo, nella cittadina marinara, proprio dove la troupe si era recata per intervistarlo

Avrebbe approfittato della superstizione del prossimo, malmenando una troupe delle «Iene» che lo aveva smascherato. La «carriera» del mago Palacelso, al secolo Alfio Sciacca, 72 anni, originario di Acireale ma operante a Pozzallo, si è interrotta in maniera brusca, tra il clamore suscitato dall’irriverente programma televisivo di Mediaset. Adesso, per il mago, si prospetta anche una vicenda giudiziaria, dal momento che la procura della Repubblica di Modica ha emesso il decreto che dispone il giudizio, a seguito delle indagini dirette dal sostituto procuratore Gaetano Scollo e coordinate dal procuratore Francesco Puleio.

Il mago esercitava in via del Pozzo, nella cittadina marinara, proprio dove la troupe delle «Iene» si era recata per intervistarlo. Il Paracelso accolse giornalista e cameraman in malo modo. Il mago intimò alla troupe televisiva di consegnargli la telecamera contenente le registrazioni fatte a sua insaputa. Al diniego del giornalista, il Paracelso gli strappò il microfono di mano, scagliandoglielo addosso e procurandogli leggeri traumi. Il mago, piuttosto vivace nonostante l’età, inseguì la troupe per strada, facendo intendere di avere una pistola e che l’avrebbe usata per ammazzare giornalista e operatore. Tutto questo accadde lo scorso 16 febbraio, come documentato dal servizio poi andato in onda nel corso di una puntata de «Le Iene» su Italia Uno, che mise in evidenza come il mago approfittasse della buonafede degli ignari clienti che si affidavano alle sue «cure».