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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 578
POZZALLO - 20/09/2012
Cronache - Fissata al prossimo 8 novembre

Lottizzazione abusiva Pozzallo, udienza per 47 imputati

I fatti riguardano la indebita lottizzazione, avvenuta tra la fine del 2005 e tutto il 2011, del fondo rustico di contrada Danieli

Fissata al prossimo 8 novembre la prima udienza del maxi procedimento in udienza preliminare a carico di 47 imputati, tra cui 6 tra funzionari e tecnici del comune di Pozzallo. I dipendenti municipali devono rispondere di abuso d’ufficio, mentre i rimanenti imputati, tra cui un notaio, sono accusati di lottizzazione abusiva.

Originariamente, nell’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza di Pozzallo su direttive del sostituto procuratore Gaetano Scollo e con il coordinamento del procuratore Francesco Puleio, gli indagati erano 48, ma il titolare della lottizzazione inquisita è nel frattempo deceduto. Il gip aveva disposto il sequestro preventivo degli immobili. I fatti riguardano la indebita lottizzazione, avvenuta tra la fine del 2005 e tutto il 2011, del fondo rustico di contrada Danieli, al confine tra i comuni di Pozzallo e Modica.

Con questa condotta illecita fu determinata la illegittima trasformazione di una zona a destinazione agricola, cui venne conferita destinazione edificatoria. Oltre all’indebito frazionamento in zona agricola, si contestano anche le singole violazioni edilizie, perché i fabbricati sarebbero stati costruiti in difformità rispetto a quanto autorizzato con le illegittime concessioni edilizie.

Non sono stati invece contestati gli abusi d’ufficio relativi alle concessioni edilizie, pur sussistenti, in quanto i fatti di reato sono estinti per prescrizione. Dalle indagini a suo tempo effettuate dalle Fiamme gialle era stata riscontrata la realizzazione di una lottizzazione abusiva, sia cartolare che materiale. Fu accertato, difatti, che l’attività edificatoria intrapresa in maniera fittizia per la coltivazione ed allo sfruttamento produttivo di terreni agricoli, era stata nei fatti pianificata per trasformare in zona residenziale un’area che nelle previsioni di piano ha destinazione agricola.