Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1074
POZZALLO - 14/08/2012
Cronache - Operazione dei militari della capitaneria di porto di Pozzallo

Nave irregolare del Belize sotto sequestro a Pozzallo

Ad agire il nucleo Port state control Foto Corrierediragusa.it

I militari della capitaneria di porto di Pozzallo, nucleo Port state control, hanno posto in stato di fermo un’unità da carico battente bandiera del Belize (foto) nel porto ibleo. La nave presentava gravi irregolarità nel sistema antincendio, che avrebbe potuto provocare situazioni di pericolo a bordo.

In particolare la linea antincendio della nave cementiera risultava avere delle perdite tali da pregiudicare la pressione delle manichette utilizzate per abbattare il fuoco in caso di emergenza.

La crescita esponenziale dei traffici marittimi negli ultimi anni, ha posto il delicato problema sulla qualità delle navi, in particolare sulla loro idoneita’ alla navigazione e sulla tutela dell’ambiente marino.

Il controllo dello stato d’approdo (Port state control - Psc) e’ il potere di uno stato di sottoporre a verifica le navi straniere che scalano i propri porti per accertarne la conformita’ alle norme internazionali in materia di sicurezza della navigazione, antinquinamento e condizioni di vita a bordo.

L’organizzazione nazionale Psc in italia è affidata al corpo delle capitanerie di porto – guardia costiera, autorità competente ad attuare le procedure e le misure previste dai piu’ importanti accordi internazionali.

Il capo del compartimento marittimo e comandante del porto di pozzallo, capitano di fregata Andrea Tassara, e il port state control officer, tenente di vascello Salvatore Trovato, nell’ambito della consueta e fattiva collaborazione, invitano gli operatori portuali a porre la massima attenzione per prevenire l’arrivo a pozzallo di navi «sub standard», potenzialmente soggette a provvedimenti di fermo.