Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1107
POZZALLO - 02/07/2012
Cronache - Claudia Frasca indossava una maglietta bianca con stampato il viso sorridente del consorte

La vedova Campo al 3° anniversario strage Viareggio

La stessa Claudia, che porta sul viso i segni di quella tragica sera, ha rischiato di non farcela, come il suo amato Rosario
Foto CorrierediRagusa.it

C’era anche la pozzallese 39enne Claudia Frasca venerdì sera a Viareggio, nel terzo anniversario della strage della ferrovia che costò la vita a 32 persone, la più piccola di appena due anni, la più anziana di 90. Una cisterna di Gpl scoppiò all’improvviso, squarciando un’intera strada, via Ponchielli, e falciando la vita di 32 persone.

Tra le vittime anche il marito di Claudia Frasca, Rosario Campo, 42 anni, di cui la donna portava il viso sorridente, che rievocava tempi felici, stampato sulla maglietta bianca indossata per ricordarne la memoria in occasione del terzo anniversario della strage di Viareggio (foto). La stessa Claudia, che porta sul viso i segni di quella tragica sera, ha rischiato di non farcela, come il suo amato Rosario, investito in pieno dall’esplosione. Claudia fu ricoverata al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena in seguito alle gravi ustioni riportate nell’incidente ferroviario e che costò la vita al marito.

La donna fu sottoposta a vari interventi chirurgici di ricostruzione di tutte le aree devastate dalle ustioni, tra cui il viso, per poi essere trasferita nel Centro di Riabilitazione dell’Azienda Sanitaria cesenate, all’ospedale «Marconi» di Cesenatico. A fianco di Claudia ci sono sempre stati i due figli, Giulia e Salvatore. La famiglia pozzallese si era trasferita in Toscana per motivi di lavoro.

Nessuno avrebbe mai potuto immaginare la tragedia che il fato beffardo teneva in serbo per la giovane coppia. Un dolore che Claudia si porta dentro, assieme ai segni delle ustioni che le deturpano il viso. Quella tragica sera del 29 giugno, Claudia e Rosario stavano facendosi un giro in sella ad uno scooter. Marito e moglie non potevano immaginare di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, in prossimità dei binari della stazione di Viareggio, dove un treno-merci carico di Gpl sarebbe esploso da lì a poco, lasciando la donna vedova.

Il marito Rosario Campo, come accennato, venne difatti investito in pieno dall´esplosione, che devastò anche il corpo di Claudia, lasciandola però viva. La guarigione di Claudia fu resa possibile grazie alla donazione della Banca della Cute Regionale dell’Emilia-Romagna, uno dei cinque centri specializzati presenti in ambito nazionale.

Claudia, che da circa un anno ha concluso il percorso riabilitativo, venerdì scorso ha partecipato al terzo anniversario della strage della ferrovia, percorrendo in corteo la via teatro della tragedia, assieme agli altri familiari delle vittime, che chiedono giustizia. Sono 32 i nomi iscritti nel registro degli indagati della procura di Lucca, che, proprio in occasione del terzo anniversario della strage, ha annunciato la chiusura delle indagini.

Nella foto sotto Rosario Campo e Claudia Frasca in un momento felice

Rosario Campo e Claudia Frasca