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POZZALLO - 08/06/2012
Cronache - Lo ha deciso il gup del tribunale di Modica

Rinvio a giudizio per dirigente comunale di Pozzallo

Si tratta di Giovanni Modica, 67 anni, pozzallese

Rinvio a giudizio deciso dal gup Lucia De Bernardin a carico del dirigente comunale di Pozzallo Giovanni Modica, 67 anni, pozzallese, accusato di abuso d’ufficio. L’imputato dovrà comparire dinanzi al collegio penale il prossimo 28 novembre, in accoglimento della richiesta avanzata dal procuratore Francesco Puleio.

Secondo l’accusa, in qualità di dirigente del servizio contratti del comune di Pozzallo, e, quindi, quale pubblico ufficiale, nello svolgimento delle proprie funzioni, in violazione della costituzione sull´imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, Modica avrebbe favorito ingiustificate preferenze o favoritismi a vantaggio di terzi. La vicenda ruota attorno al bando di asta pubblica per l’alienazione di suolo edificabile, in contrada Raganzino, con la quale era imposto all’aggiudicatario di corrispondere il prezzo di acquisto dell’immobile, in unica soluzione, entro dieci giorni antecedenti la stipula del contratto di compravendita, prevedendosi, in caso contrario, la revoca dell’aggiudicazione ed il conseguente incameramento della cauzione da parte dell’amministrazione.

Modica, in assenza di validi e giustificati motivi, avrebbe omesso la stipula del contratto di compravendita alla data del 20 gennaio 2009 e, comunque, si determinava a procrastinarla oltre i termini previsti dal bando di gara. Il rogito sarebbe stato redatto nonostante la società «Kagis Costruzioni Srl», aggiudicataria della gara, avesse omesso il pagamento del prezzo di acquisto di 270mila euro da versare in unica soluzione entro il 5 dicembre 2008. Sarebbe dunque stato arrecato un ingiusto danno sia al comune di Pozzallo che ad Antonio Pisana, quale secondo partecipante in graduatoria.