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POZZALLO - 04/06/2012
Cronache - Restano tutti in carcere dopo la convalida degli arresti da parte del magistrato

Sbarco Caucana: uno dei 14 scafisti è minorenne

Il minorenne egiziano è reo confesso, assieme ad un altro scafista di 22 anni Foto Corrierediragusa.it

Sarebbe minorenne uno dei 14 scafisti responsabile dello sbarco di 66 clandestini (80, compresi i presunti componenti dell’equipaggio) di lunedì scorso a Caucana. Il minorenne egiziano, che, stando a quanto dichiarato al magistrato nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia, avrebbe 17 anni, è reo confesso, assieme ad un altro scafista di 22 anni. I due egiziani hanno confermato di aver governato la potente e cosotosa imbarcazione dall’Egitto fino alle coste iblee. Gli altri 12 presunti scafisti hanno rigettato le accuse mosse dagli altri clandestini, definendosi anche loro dei passeggeri.

In ogni caso il magistrato Gianluca Manenti ha convalidato tutti e 14 gli arresti effettuati in maniera congiunta da Polizia, Guardia di finanza e Carabinieri al centro di prima accoglienza del porto di Pozzallo, dove i clandestini erano stati condotti da Caucana. I 14 scafisti restano quindi rinchiusi in carcere. Tra loro anche un giovane egiziano che era giunto in Italia con ben 35mila euro in contanti per sottoporsi ad un intervento chirurgico al fianco, segnato da una vistosa cicatrice causata forse da una coltellata. I 14 scafisti sono stati difesi d’ufficio dall’avvocato Giuseppe Biscari.

Intanto diventano sempre più flebili le speranze di ritrovare vivi i quattro clandestini dispersi. Le ricerche della Capitaneria di porto proseguono con i mezzi navali ed aerei nel tratto di mare compreso tra Caucana e Donnalucata. La potente imbarcazione resta invece sotto sequestro, ormeggiata al porto di Pozzallo.