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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 753
POZZALLO - 04/06/2012
Cronache - Sono arrivati 42 uomini, 17 donne, due delle quali in stato di gravidanza, e 2 minori

Sbarco di 61 clandestini a Pozzallo, il secondo in meno di una settimana

Lo sbarco a Pozzallo è avvenuto alle 20 circa di sabato
Foto CorrierediRagusa.it

Ancora uno sbarco a Pozzallo, il secondo in meno di una settimana, dopo quello di lunedì scorso a Caucana. Sessantuno immigrati di cui 42 uomini, 17 donne, due delle quali in stato di gravidanza, e 2 minori, sono sbarcati sabato sera con un gommone alquanto fatiscente davanti le coste di Pozzallo.

Lo sbarco a Pozzallo è avvenuto alle 20 circa. L´incontro fra il guardiacoste «G.115 Zanotti» della Guardia di Finanza del gruppo aeronavale di Messina e il gommone degli immigrati è avvenuto novanta minuti prima dell´arrivo sulla terraferma di entrambi i natanti. Viste le condizioni precarie di alcuni africani, gli stessi sono stati fatti salire a bordo del guardiacoste al fine di velocizzare l´arrivo a Pozzallo. Erano su un gommone di pochi metri che sbandava pericolosamente a causa della gran numero di persone a bordo, spiegano fonti della Guardia costiera. Solo l´intervento dei militari del reparto aeronavale peloritano ha impedito che si rovesciasse e si verificasse una nuova tragedia dell´immigrazione.

In azione, oltre al guardiacoste, un elicottero della sezione aerea di manovra di stanza a Catania.

I migranti sono stati trasportati a Portopalo di Capo Passero, presso l´Oratorio di San Gaetano, dove hanno ricevuto le prime cure del caso. La donna in stato di gravidanza è stata trasportata d´urgenza presso l´ospedale «Maggiore» di Modica.

Una volta giunti in Italia, gli africani sono stati medicati e rifocillati. Alcuni presentavano diverse escoriazioni sul corpo, segno della lunga traversata che gli stessi hanno effettuato. Altri sono arrivati al porto, completamente disidradati. Il caldo opprimente di questi giorni ha reso quasi impossibile il trasbordo dall´Africa in direzione della provincia di Ragusa.

Tutti i 42 uomini hanno dichiarato di provenire dall´Africa sub-sahariana. Questo significa che, oltre al viaggio in mare, alle fatiche patite da questa gente si deve sommare il viaggio che dal loro paese li ha portati lungo le coste, in attesa di un imbarco. Due mila euro, secondo quanto riferito, la cifra pagata dai migranti per salire a bordo del gommone.

Ad aspettare gli immigrati al porto, quattro ambulanze, con il personale medico del Pte di Pozzallo coordinato dal medico di porto, Vincenzo Morello, più i volontari della Protezione Civile della città marittima e quelli della Croce Rossa Italiana.

Ieri, in quel di Portopalo di Capo Passero, sono iniziate le operazioni di identificazione e foto segnalamento per gli immigrati. Tutti hanno chiesto asilo politico. Per molti di questi immigrati, si profila una prima sistemazione presso strutture di permanenza per poi, nei prossimi giorni, essere rimpatriati nei loro paesi d´origine. Si temono nuovi arrivi. Il mare calmo, poi, non lascia presagire giorni di estrema quiete sul fronte degli sbarchi.

Nelle foto le fasi di avvicinamento del barcone da parte del gruppo aeronavale di Messina