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POZZALLO - 31/03/2012
Cronache - Succede all’interno del porto

Arrestati 3 uomini e una donna per furto aggravato

É stato il comandante della capitaneria di porto, Andrea Tassara, ad illustrare, ieri mattina, le dinamiche che hanno portato all’arresto dei quattro africani

Quattro arresti, tre uomini e una donna, per furto aggravato. Succede all´interno del porto, e precisamente in quell´area che è solita essere destinata alle barche abbandonate degli immigrati.

Quattro persone, tre uomini e una donna, di nazionalità tunisina ed egiziana, erano soliti entrare all´interno del porto grande e prelevare alcune parti meccaniche dei motori marini installati a bordo dei motopesca, sottoposti a sequestro penale per trasporto illegale di migranti. I quattro hanno agito, molto probabilmente, senza essere a conoscenza che, all´interno del perimetro portuale, vige un rigoroso servizio di videosorveglianza. Difatti, a seguito di appostamenti programmati, i militari sono riusciti a fermare i quattro africani e a trovare nascosta nel bagagliaio la refurtiva.

Accertato l´illecito, i quattro sono stati tradotti presso i carceri di Modica e Ragusa, dopo che la Procura di Modica ha convalidato l´arresto. Tutti i pezzi trafugati dalle barche sono stati posti sotto sequestro.

É stato il comandante della capitaneria di porto, Andrea Tassara, ad illustrare, ieri mattina, le dinamiche che hanno portato all´arresto dei quattro africani. L´occasione è stata propizia per divulgare altre due notizie. La prima relativa ad un sequestro di attrezzature da pesca per alcuni pescatori che hanno pescato all´interno del porto (dove, per legge, è vietato pescare). L´altra è relativa alla Fortuna II, la nave battente bandiera moldava ferma presso una delle cinque banchine del molo commerciale del porto dal novembre 2008. Tassara ha garantito che la società che ha comprato la nave, ha versato l´intera somma e che, dopo tre anni e sei mesi, la nave è pronta per lasciare, nei prossimi giorni, il porto.