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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1083
POZZALLO - 28/02/2012
Cronache - La Finanza punisce la scarsa trasparenza nella vendita

Ok, il prezzo non è giusto! Multe ai commercianti

Sanzioni con importi che vanno da un minimo di 516 euro sino ad un massimo di 2mila 582 euro Foto Corrierediragusa.it

Prezzi non esposti nelle vetrine dei negozi e scatta la multa per i commercianti poco "trasparenti". Continua incessante l’azione della Guardia di Finanza a contrasto di ogni forma di «distorsione» delle regole del mercato: dall’evasione fiscale alla lotta al carovita.

Questa volta, nel mirino dei Finanzieri di Pozzallo e’ finita la «pubblicità» del prezzo di vendita: regola basilare per consentire ai clienti di valutare, comparare e decidere con chiarezza e trasparenza dove dirottare i propri acquisti soprattutto nel periodo di saldi.

Esigenza, quella appena citata, ancor più importante se si pensa al difficile periodo che le famiglie italiane stanno passando. E invece alcuni commercianti hanno pensato di derogare ad una delle regole basilari cui devono sottostare nell’esporre le mercanzie.

Questo «modus operandi» non e’ passato inosservato agli attenti occhi delle Fiamme Gialle pozzallesi che hanno battuto a tappeto gli esercizi commerciali della zona riscontrando irregolarità nella metà dei casi, e saranno sanzionate, in via amministrativa, con importi che vanno da un minimo di 516 euro sino ad un massimo di 2mila 582 euro.

Una bella cifra se si pensa che sarebbe bastato un cartoncino bianco e l’indicazione, chiara e leggibile, del prezzo di vendita del prodotto.