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Martedì 19 Giugno 2018 - Aggiornato alle 16:50
POZZALLO - 28/02/2012
Cronache - Rimosse 7 auto in sosta vietata in piazzale Italia

"Blitz" Carabinieri a Pozzallo, 5mila euro di multe

Le vetture, oltre a costituire un ostacolo alla circolazione stradale ed un potenziale pericolo per i pedoni, erano prive della prevista assicurazione

Ondata di contravvenzioni e rimozioni forzate da parte dei Carabinieri. 7 auto rimosse con carro attrezzi ed oltre 5mila euro di contravvenzioni al Codice della strada elevate. È questo, in sintesi, il risultato del controllo improvviso che i Carabinieri della Compagnia di Modica hanno effettuato nella mattinata di oggi a Pozzallo all’interno dei plessi di edilizia popolare ubicati in piazzale Italia.

Come già accaduto mesi addietro a Modica, le numerose pattuglie di Carabinieri intervenute si sono trovate di fronte ad uno spettacolo tanto insolito quanto preoccupante: decine di auto erano, infatti, parcheggiate in stato di totale abbandono e 7 di queste, oltre a costituire un ostacolo alla circolazione stradale ed un potenziale pericolo per i pedoni, erano prive della prevista assicurazione.

Le autovetture, al termine degli accertamenti che hanno portato anche all’elevazione di decine e decine di contravvenzioni per la mancata esposizione del tagliando assicurativo, sono state immediatamente rimosse a mezzo di due carri soccorso liberando spazio utile ai condomini ed ai numerosi bimbi che si riversano quotidianamente nei parcheggi per giocare.

È bene ricordare a tutti che secondo la legge 24 dicembre 1969 n. 990 (e successive modifiche ed integrazioni) relativa all’Assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli e motore e dei natanti «i veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperti, secondo le disposizioni della presente legge, dall’assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi prevista dall’art. 2054 c.c.