Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 766
POZZALLO - 28/12/2011
Cronache - Blitz in via Calabria la notte di Natale

Bisca clandestina in centro, un arresto e 5 denunce

Sul tavolo anche diverse fiches, oltre a del denaro contante

Un «regalo» di Natale poco gradito da parte dei carabinieri della Stazione di Pozzallo per sei giocatori d’azzardo. Un blitz delle forze dell’ordine in via Calabria, difatti, ha permesso di scovare una bisca clandestina con sei uomini, intenti a giocare, e molti altri intorno al tavolo ad assistere alla partita. L’andirivieni da parte di molte persone verso l’abitazione sospetta ha insospettito non poco i militari, i quali, da una finestra semi-aperta, hanno visto un tavolo imbandito con alcoolici e sigarette, oltre ad alcune persone con delle carte da gioco in mano.

Sul tavolo anche diverse fiches, oltre a del denaro contante. I Carabinieri, approfittando della porta lasciata aperta, sono entrati in azione facendo irruzione nell’appartamento. Alla loro vista, sei giocatori hanno provato a far sparire soldi e carte, mentre alcuni cercavano di fuggire via. A conclusione dell’operazione portata a compimento da parte delle forze dell’Ordine, sono stati tutti bloccati, identificati e denunciati per concorso in gioco d’azzardo. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di operai originari delle città di Pozzallo e della limitrofa Ispica.

Fra i giocatori, anche un cittadino maltese, originario di Pozzallo, giunto in Italia per le festività natalizie. La bisca è stata scovata nell’abitazione proprio dell’uomo proveniente dall’isola dei Cavalieri. Inoltre, per uno di loro sono scattate le manette. A seguito di accurati controlli eseguiti in banca dati è emerso che, a carico di G.A., 29enne, operaio pozzallese, era pendente un mandato di arresto europeo.

Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, il provvedimento cautelare era stato richiesto a fine novembre del 2010 dall’autorità giudiziaria tedesca per una truffa commessa in Germania dall’arrestato, nel lontano 2008. Adesso, l’uomo si trova rinchiuso nel carcere di Modica di Piano del Gesù, in attesa della convalida del provvedimento. Al termine della retata, i Carabinieri hanno poi sequestrato il mazzo di carte napoletane da «scopa», le fiches e la somma contante di 770 euro, suddivisa in banconote di medio taglio.