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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 888
POZZALLO - 20/12/2011
Cronache - E’ successo al quartiere Scaro

Maresciallo in pensione picchia minore che gioca a pallone

L’unica colpa del tredicenne è quella di non aver smesso in tempo, sebbene l’anziano uomo avesse «minacciato» di bucare con un coltello il pallone, al fine di assicurarsi un pomeriggio tranquillo

Episodi come questi fanno rabbrividire perché da un lato vengono commessi da genitori, ossia persone che dovrebbero amare i bambini più di ogni cosa, e dall’altro perché le vittime sono minori indifesi. Quattro calci ad un pallone, poi, non hanno mai fatto male a nessuno. Specie se tirati sotto casa, in prossimità del proprio domicilio, in attesa di fare i compiti per il giorno dopo. Lo schiamazzo che proveniva dalla via adiacente ha però dato parecchio fastidio ad un maresciallo in pensione che è sceso in strada ed ha picchiato un ragazzino di 13 anni. È successo, a Pozzallo, quartiere Scaro.

L’unica colpa del tredicenne è quella di non aver smesso in tempo, sebbene l’anziano uomo avesse «minacciato» di bucare con un coltello il pallone, al fine di assicurarsi un pomeriggio tranquillo. "Andate a giocare vicino a casa vostra e a rompere i cogl.. ai vostri genitori", avrebbe urlato l’uomo.

Prima l’avviso, poi la promessa di dare qualche ceffone, mantenuta nel momento in cui l’uomo non c’ha visto più. Preso per un braccio uno dei ragazzi che stavano giocando, l’uomo ha dato una sonora sberla al malcapitato, davanti agli altri ragazzi increduli.

Il ragazzo, tornato a casa, ha raccontato tutto ai genitori, i quali, giunti presso il domicilio dell’anziano maresciallo, avrebbero avuto un diverbio con urla e promesse di passare alle vie legali. Detto, fatto. I genitori hanno assicurato di voler denunciare l’uomo, dopo aver ascoltato un avvocato di fiducia.