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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 888
POZZALLO - 23/11/2011
Cronache - Tutto è cominciato lunedì sera

Il maltempo provoca danni al porto di Pozzallo

Per Raganzino, i danni si sono limitati alla (tanta) sporcizia riversata sulla battigia

Il marrobbio fa danni alle spiagge e al porto. L’ondata di maltempo della scorsa notte ha provocato un marrobbio (ovvero l’innalzamento delle acque della zona portuale) che ha reso le due spiagge di Pozzallo un autentico letamaio. Scene già viste, con l’acqua alta a farla da padrona e i detriti che si sono riversati lungo tutto il litorale.

Tutto è cominciato lunedì sera quando si sono viste onde alte quasi due metri riversarsi sulla sabbia e infrangersi sugli scogli del porto. Per Raganzino, i danni si sono limitati alla (tanta) sporcizia riversata sulla battigia. Discorso inverso per l’altra spiaggia, Pietrenere, insignita anche quest’anno del riconoscimento della Bandiera Blu della Fee. L’acqua del mare, in alcuni punti, ha invaso anche la zona a verde che fiancheggia la spiaggia, creando delle larghe pozzanghere.

E poi detriti, tanti, troppi. Plastica, conchiglie di ogni specie, danni ingenti alle strutture in legno lasciate sulla spiaggia, rifiuti di ogni genere, pure un sacco pieno di spazzatura. Inoltre, acqua schiumosa dall’odore nauseabondo. La spiaggia insignita dalla Fee sembra essere lontana parente dal luogo estivo quando, quotidianamente, una ruspa ripuliva la spiaggia dai detriti.

Il marrobbio si è visto pure all’interno del porto piccolo, dove, negli ultimi tre anni, ha «sradicato» per ben tre volte il pontile della Lega Navale dal molo dove insiste la sede della sezione navale.

Unico problema rimasto, il grosso carico di sabbia che ostruisce l’imboccatura del porto. Sabbia giunta quasi a livello del mare. Un solo passaggio (di pochi metri, affiancato al molo) garantisce l’andirivieni delle imbarcazioni.