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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 967
POZZALLO - 28/09/2011
Cronache - Venti scantinati allagati, liberata una coppia di anziani rimasti prigionieri a casa

Conta dei danni a Pozzallo dopo il violento nubifragio

Soccorsa anche una donna vittima di infarto per un forte tuono

Conta dei danni, dopo l’alluvione della giornata di martedì. Qualche crollo, strade allegate, smottamenti di terreno, tombini saltati, fogne scoppiate e macchine impantanate. Difficile al momento fare un quadro preciso della situazione, ma di sicuro servirà del tempo, prima che il tutto possa ritornare alla normalità. Particolarmente colpito il centro urbano e la periferia. Decine le chiamate arrivate al centralino dei vigili del fuoco, intervenuti insieme al personale della Protezione civile e alla Polizia Municipale. Via Mazzini e via Rapisardi, le vie coi danni maggiori.

Pezzi di intonaco e calcinacci sono caduti da vecchie abitazioni. Le abbondanti piogge hanno allagato esercizi commerciali, case al piano terra e magazzini. Vigili del fuoco e vigili urbani, anche ieri, sono intervenuti per rimuovere diversi detriti dal manto stradale. In diverse vie cittadine, a causa dei tombini intasati, diverse auto sono rimaste intrappolate nell’acqua. Solo ieri mattina, il tutto è tornato alla normalità.

In via Saffi, per prelevare tutta l’acqua che era finita nello scantinato, i vigili del fuoco hanno effettuato lavori per ben 4 ore. Uno smottamento del terreno si è verificato nei pressi della strada che collega Palamentano alla strada provinciale per Siracusa.

POCHE ORE D´INFERNO
Più di 20 scantinati allagati, 90 minuti ininterrotti di pioggia, decine di interventi dei Vigili del fuoco, due barche rovesciate in porto per il maltempo, tombini saltati, diverse vie chiuse, le spiagge di Raganzino e Pietrenere, invase da un numero infinito di detriti e pietrisco.
Dalle 10 alle 12, la città ha vissuto due ore sotto l´acqua. Solo nel primo pomeriggio, la situazione meteo è migliorata, ma i danni (soprattutto di natura economica) sono notevoli per molti cittadini.

Il caso più grave riguarda una coppia di anziani, che è rimasta rinchiusa nella propria abitazione, nei pressi di viale Europa, e liberata grazie all´intervento determinante dei pompieri. Mobilitati anche i Vigili urbani, i quali hanno avuto il loro bel da fare con le strade praticamente invase dall´acqua. E poi gli scantinati. Il lungo e paziente lavoro dei Vigili del fuoco è terminato solo nel primo pomeriggio, quando tutte le segnalazioni di allagamenti e le richieste di soccorso sono state evase.
L´uso delle pompe idrovore è stato determinante in molteplici abitazioni. Il caso sicuramente più emblematico, due scantinati nei pressi della scuola elementare «Raganzino» nell´omonimo quartiere. Danni seri ai muri e agli attrezzi da pescatore che il proprietario dello stabile conservava nel sottoscala.

Alcune strade sono state chiuse (e riaperte solo dopo l´intervento del personale alla manutenzione del Comune) per i tombini saltati. Ci sono stati poi allagamenti in seminterrati e cantine, in particolare nelle zone dei quartieri Scaro e San Paolo.
Danni pure per due barche. La violenza dell´acqua le ha rovesciate. Anche se i pescatori, nel giro di pochi minuti, sono intervenuti per rimettere le cose a posto.

Infine, tanta paura a causa di un tuono fortissimo, intorno alle 11. Il personale del Pte ha ricevuto una segnalazione per una donna anziana, colta da infarto. Soccorsa direttamente a casa, la signora è stata rianimata grazie ad un massaggio cardiaco.