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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 991
POZZALLO - 27/09/2011
Cronache - L’uomo era a bordo di una motonave battente bandiera delle isole Comore

Marinaio si sente male, la Guardia costiera lo salva

L’operazione della Guardia Costiera ha richiesto l’accostamento in rada della motonave straniera con consequenziale vantaggio sui tempi di trasporto del marittimo presso il nosocomio del «Maggiore», a Modica

Stava male e i militari della Guardia Costiera lo hanno soccorso. È successo domenica (ma la notizia è stata diffusa dalla Capitaneria di porto solo ieri) quando un marittimo, a bordo di una motonave battente bandiera delle isole Comore, la «Spinola Carneira», ha accusato forti dolori al torace con il natante a 10 miglia dalla costa. Avvisato il medico della Capitaneria, il dottor Vincenzo Morello, i militari, a bordo della motovedetta Cp304, hanno raggiunto il marinaio e prestato i primi soccorsi. Secondo la Guardia Costiera, l’uomo ha accusato un improvviso dolore intercostale che gli impediva di respirare regolarmente.

L’operazione della Guardia Costiera ha richiesto l’accostamento in rada della motonave straniera con consequenziale vantaggio sui tempi di trasporto del marittimo presso il nosocomio del «Maggiore», a Modica. Inoltre, per abbreviare i già ristretti tempi utili per l’intervento, veniva ordinato al comandante della nave di contattare il Centro Internazionale Radio Medico di Roma per ottenere le prime utili informazioni sugli interventi di primo soccorso e le cautele da adottare, in attesa dell’arrivo della motovedetta con il medico a bordo.

In meno di sessanta minuti, l’uomo è stato trasportato sulla terraferma prima e trasferito all’ospedale poi, grazie anche all’intervento del personale medico del Pte di Pozzallo.

"La positiva conclusione dell’emergenza occorsa – fanno sapere dalla Capitaneria iblea - ha messo in luce la sinergia ed il coordinamento tra i vari enti pubblici ed i privati interessati nell’evento e, soprattutto, l’efficienza della catena dei soccorsi e dei relativi protocolli di comunicazione".