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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 774
POZZALLO - 03/09/2011
Cronache - Lavoro sinergico delle forze dell’ordine

Fermati 9 egiziani, sarebbero gli scafisti dello sbarco dei 62

Gli arrestati sono Abdulazim Ahmed, 18 anni, Mahamed Aymer, 26 anni, Mahammed Sayv, 28 anni, Mahame Zay Arafah, 18 anni, Mahamed Ahmed Kadra, 27 anni, Mohamed Abousaleh, 28 anni, Naghim Hamdi Hamed, 29 anni, Ahmed Mahamed Rafat, 40 anni, e Ibrahim Gaddam, 31 anni

Nove africani sospettati di essere gli scafisti dello sbarco di 64 immigrati, sedicenti libici ma di nazionalità egiziana, sono stati fermati dalla Squadra mobile, in collaborazione con la Guardia di finanza di Pozzallo e i Carabinieri di Modica. Gli indagati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di tentata estorsione ai danni di tre passeggeri del barcone, che era in avaria ed era stato soccorso all’alba da un’unità navale del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Messina.

Gli arrestati sono Abdulazim Ahmed, 18 anni, Mahamed Aymer, 26 anni, Mahammed Sayv, 28 anni, Mahame Zay Arafah, 18 anni, Mahamed Ahmed Kadra, 27 anni, Mohamed Abousaleh, 28 anni, Naghim Hamdi Hamed, 29 anni, Ahmed Mahamed Rafat, 40 anni, e Ibrahim Gaddam, 31 anni. Tutti hanno dichiarato di essere egiziani. Sono stati rinchiusi nelle carceri di Ragusa e Modica in attesa di essere sentiti dal sostituto procuratore di Modica, Alessia La Placa, in collaborazione con il coordinamento del procuratore della Repubblica Francesco Puleio.

Un particolare emerso dalle indagini, la richiesta di 4 mila euro a tre migranti, cifra pattuita prima dell’inizio del viaggio e che era stata saldata in parte. I migranti hanno raccontato di aver ricevuto minacce da parte degli scafisti. Vessazioni che hanno mirato all’ottenimento di un pagamento forzato, pena anche la minaccia di essere lasciati in mezzo al Mediterraneo, in balia dei flutti marini.

Le forze dell’ordine hanno riferito anche le indagini continueranno anche nelle prossime ore con altri interrogatori al fine di scoprire se fra i rimanenti immigrati ubicati nel Cpa di Pozzallo vi siano altri possibili scafisti. Cento i migranti che, ieri, sono rimasti al centro. Molti coloro che prenderanno la strada del ritorno verso casa, in queste ore.