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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 673
POZZALLO - 30/08/2011
Cronache - Operazione congiunta tra Polstrada e Capitaneria di porto

Sequestro di 16 tonnellate di pesce con risvolti penali

Controlli effettuati dalle forze dell’ordine al fine di monitorare il trasporto di merci e derrate alimentari proveniente principalmente dagli Stati esteri

Sedici tonnellate. A tanto ammonta il quantitativo di pesce sequestrato dalla Polstrada di Ragusa, in sinergia con i militari della Capitaneria di porto, lo scorso 18 dicembre (la notizia è stata divulgata solo ieri in quanto la vicenda ha avuto risvolti penali che imponevano la riservatezza al fine di non compromettere le indagini in corso).

Controlli effettuati dalle forze dell’ordine al fine di monitorare il trasporto di merci e derrate alimentari proveniente principalmente dagli Stati esteri. E proprio a bordo di un autoarticolato proveniente da Malta, i controlli effettuati hanno permesso di effettuare uno dei più importanti sequestri di merce trasportata (16 tonnellate di pesce, appunto), ai fini della confisca, in applicazione di una norma sul trasporto internazionale delle merci.

In sintesi, il personale della Sezione Polizia Stradale di Ragusa e della Capitaneria di Porto di Pozzallo ha proceduto al controllo di un complesso veicolare, composto da un trattore stradale di nazionalità maltese e di un semirimorchio italiano, appartenente ad una ditta avente sede nella provincia di Ragusa. I controlli hanno accertato che il prodotto trasportato era privo della prescritta tracciabilità, che il veicolo presentava la mancata rispondenza alla normativa igienico-sanitaria e che il trasporto della merce era stato eseguito da parte del vettore maltese senza la licenza Comunitaria.

Il mancato possesso della licenza, difatti, prevede il sequestro per la confisca della merce trasportata che può essere operato nei confronti di chi, privato o società, si avvale di una ditta che non ha i requisiti per il trasporto internazionale.