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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 657
POZZALLO - 16/08/2011
Cronache - Situazione al limite a Pozzallo e nel resto del litorale ibleo

Notte ferragostana tra incivili e giovani ubriachi

Polizia, Guardia di Finanza e Carabinieri, di concerto con gli agenti della Polizia Municipale, anche in borghese, hanno assicurato che tutto filasse liscio, senza intoppi e senza feriti Foto Corrierediragusa.it

Quaranta contro settantamila. In barba alle ordinanze della Capitaneria di porto, in barba alle direttive dell’operazione «Mare Sicuro» che vieta la permanenza (con tenda) sulla battigia e l’accensione dei falò, la folle notte ferragostana ha segnato un record che la città rivierasca conserverà a lungo, ovvero l’arrivo ottantamila persone, in una notte, e l’ubicazione di quasi duecento tende sulla battigia di Raganzino e quella di Pietrenere.

Complice, la serata (riuscitissima) del concerto di Edoardo Bennato e degli speaker di R101, il network radiofonico nazionale che, nel fine settimana trascorso, ha chiamato a raccolta i giovani di mezza Italia.

Chi, invece, ha trascorso il weekend assicurando l’ordine pubblico, ricorderà a lungo la notte di Ferragosto. Polizia, Guardia di Finanza e Carabinieri, di concerto con gli agenti della Polizia Municipale, anche in borghese, hanno assicurato che tutto filasse liscio, senza intoppi e senza feriti. Missione compiuta (tranne qualche sparuto fatto di cronaca), hanno riferito gli agenti all’alba, ma basta riavvolgere il nastro alla sera prima per capire cosa sia successo.

I primi segnali la sera del 14, prima del concerto di Bennato. Ragazzi sedici/diciotto/venti anni, tutti col drink in mano, già ubriachi. Fiumi di alcool e birra sulla spiaggia, alle 22 c’era già chi, sbronzo, dormiva sulla spiaggia. Ore 23, un gruppo di persone litiga per un posto, in una Pietrenere piena di tende. Ferite al volto per una persona, un taglio e sei punti di sutura in testa, causa lancio di una pietra fra ragazzi alticci.

Il concerto va avanti, in spiaggia uso di spinelli e droga, qualcuno «si buca» davanti ad alcuni bambini, altri gridono.

A mezzanotte, l’ennesima chiamata per il 118, ragazzi sbronzi che vomitano giungono di fronte al Pte di via Rapisardi. Dieci, venti, trenta, il numero di persone sbronze (quasi tutti minorenni), arrivata una certa ora, non si contano più. Pozzallo pullula di eventi. Non solo Bennato a Pietrenere, anche la sagra del pesce a Raganzino.

"Abbiamo fatto interventi – dice Saro Iozzia, comandante della Polizia Municipale di Pozzallo – fino alle 5 del mattino per quel che concerne la viabilità e la rimozione di automobili che intralciavano il transito di altri automezzi. Mai vista tanta gente a Pozzallo, e i controlli hanno funzionato come non mai. Anche quelli delle altre forze dell’ordine. Ho visto anche molto alcool in giro".

Birra, a fiumi, sulle spiagge. I più «audaci» hanno azzardato la vodka. Poi, tutti a chiamare il 118. A fine serata (anzi, a fine giornata, visto che, fino alle 7 della mattina successiva, l’ambulanza del 118 non ha avuto alcuna sosta), più di cinquanta interventi del personale medico e paramedico, dalla spiaggia di Ciriga (territorio di Ispica) a quello di Maganuco (Modica).

Nella notte, «spariscono» portafogli, un barbecue, due bambini (poi consegnati ai rispettivi genitori), chiavi a non finire. C’è chi ha portato i tamburi. C’è chi vuole dormire. Deo gratias, tutto fila liscio.

A Ciriga, alle 6 del mattino, una persona ubriaca ha chiamato il 118 dicendo di stare male. Stordito dall’alcool, l’uomo ha pensato di scavare una buca nella sabbia e di infilarvisi dentro. I medici del 118 hanno dapprima dovuto improvvisare una «caccia all’uomo», poi, una volta scovato con la sola testa che usciva dalla sabbia, hanno dovuto caricarlo sull’ambulanza sporco di rena.

Alle 7, (quasi) tutto era finito. La notte era trascorsa nel migliore dei modi, per tutti. Un dato positivo, i sacchi dell’immondizia ammucchiati e spiaggia lasciata in ottime condizioni. Dentro i sacchi, però, di tutto. Dalle siringhe usate alle bottiglie (birra, vodka, limoncello fra quelli più gettonati), dai fazzoletti di carta intrisi di vomito alla plastica. Da un sacco faceva capolino una banconota di cinque euro sporca di vomito. Qualcuno ha dormito in macchina, non avendo trovato posto in spiaggia.

Alle 8, gli operatori ecologici pulivano le spiagge. Più di cento sacchi di immondizia portati via. Il bilancio? Qualche contuso, molti (giovanissimi) ubriachi, tutti contenti. In archivio anche il Ferragosto 2011.


no servizi no party
19/08/2011 | 16.40.58
carlo ammatuna

Io credo che quella del 15 sia ormai diventata una manifestazione, ahimè non autorizzata e non organizzata.
Tant´è vero che si ripete ormai da diversi anni e più o meno sempre con lo stesso afflusso ingente di persone.
Premesso l´elogio doveroso alle forze dell´ordine, che sono riuscite ad impedire il verificarsi di possibili fatti gravi, che avrebbero potuto mettere a rischio l´incolumità stessa delle persone; a mio avviso, sono mancati i servizi e l´organizzazione.
Quindi, per esempio, essendoci pochissimi bagni pubblici (credo 2 punti per tutta la città), la gente era costretta a fare i bosogni fisiologici all´aperto e/o in mare, come tanti di noi hanno potuto vedere.
Oppure a cambiarsi in giro per la città, nascosti alla bene-meglio nelle auto o nei giardini delle abitazioni private.
Un buon auspicio per il prossimo anno potrebbe essere quello di organizzare un servizio di volontari e di protezione civile, coordinato dalle forze dell´ordine e dalla CP di Pozzallo, in grado di prevenire l´afflusso dei "campeggiatori abusivi", cosa che peraltro fanno ormai da anni a M.di Ragusa e nelle altre città rivierasche della costa limitrofa della provincia di Siracusa.
Mi auguro che la prossima estate, le cose possano prendere una piega meno imbarazzante e che questo fenomeno possa essere regolato.
Cordiali saluti,
Carlo Ammatuna.


Che invidia che mi fate.
16/08/2011 | 15.17.37
virtualman

Coi mercati che crollano, poi recuperano, poi ricrollano, l´aliquota che scende, la pensione che diventa un miraggio, il tfr che scompare anche in quanto miraggio, il lavoro che non c´è, servizi da terzo mondo, illegalità ed evasione fiscale, la CRISI, con l´Italia sull´orlo, -come se non peggio della Grecia-, col governo precettato ad agosto, coi ministri impazziti che ancora non si rendono conto di come sia possibile...

I riti dei fans e le adunate oceaniche caratterizzano i membri delle greggi e delle mandrie italiote. Ancora in Sicilia ci sono troppe signore "Maria" che girano il sugo e troppi "Papè" che si sono fatti una "cultura" leggendo la gazzetta dello sport.
Che volete che dica: io vi invidio!!!


E´ tutto veramente folle!
16/08/2011 | 14.00.36
Verità A-Z

Se per turismo s´intende: invasione,distruzione,mancanza di rispetto verso chi ospita e verso i beni che vengono messi a disposizione, vendita di pizze,rumore,caos,fogna a cielo aperto e sporcizia, invito i cittadini di Pozzallo e l´amministrazione comunale a riflettere e a valutare seriamente gli effetti di un tale turismo selvaggio che devasta una città facendo arricchire solo pochi e costringendo a pagare tutti.