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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 845
POZZALLO - 06/08/2011
Cronache - Il decesso dello sfortunato giovane sulla nave "Excellent" della Grandi navi veloci

Morte in nave del pozzallese Bruno Biondo: 6 indagati

L’incidente avvenne su quella che è considerata l’ammiraglia della compagnia Foto Corrierediragusa.it

Sono sei le persone indagate, di cui una ragusana, nell’inchiesta sulla tragica fine di Bruno Biondo (foto), il terzo ufficiale della nave «Excellent», originario di Pozzallo, rimasto schiacciato da una porta tagliafuoco, nella sala macchine, poco dopo la partenza da Genova alla volta di Palermo.

L’incidente avvenne su quella che è considerata l’ammiraglia della compagnia «Grandi navi veloci» e risale alla sera del 5 luglio; la nave viaggiò fino a Palermo col morto a bordo. Ora il pm del tribunale di Palermo Lia Sava, analizzati gli esiti delle indagini, ha emesso gli avvisi di garanzia per il comandante della nave, il livornese Antonio Cecere Palazzo; per l’ufficiale di coperta Vincenzo Salvatore Cancemi, originario di Trapani; per il terzo ufficiale di coperta Angelo Musco, palermitano; per il direttore di macchina Duilio Scala, di Ragusa, e per il responsabile della sicurezza della nave, Alessandro Ferrari, genovese, oltre al responsabile della gestione dei sistemi di sicurezza, Pietro Giannò, di Erice.

Conferito l’incarico di consulenza all’ingegnere Renato Magazzù, che dovrà esaminare il funzionamento della porta. L’accertamento e’ considerato «irripetibile». Gli avvisi di garanzia sono considerati dunque «atti dovuti», emessi proprio per consentire agli indagati di difendersi.