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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 830
POZZALLO - 12/06/2011
Cronache - La vicenda del giro di usura a Pozzallo

Direttore filiale Pozzallo della Bapr sentito dal giudice

G.I. ha chiarito la sua posizione

Ha chiarito la sua posizione dinanzi al magistrato il direttore della filiale di Pozzallo della Banca Agricola Popolare di Ragusa. Si tratta del pozzallese G.I, denunciato dai Carabinieri che lo hanno ritenuto complice dei due fratelli pozzallesi arrestati la scorsa settimana con le accuse di usura ed estorsione aggravata in concorso. Salvatore Civello, 65 anni, già noto per reati specifici, e Giorgio Civello, 57 anni, incensurato, erano comparsi davanti al gip del tribunale di Modica Sandra Levanti. I due fratelli si erano però avvalsi della facoltà di non rispondere.

Il magistrato aveva quindi convalidato gli arresti, confermando la custodia cautelare in carcere. I Civello restando quindi rinchiusi a Piano del Gesù. I fratelli Civello, conosciuti a Pozzallo perchè gestori di un bar e di un negozio di ortofrutta, secondo l’accusa avrebbero tenuto le fila di un giro di usura che andava avanti da qualche anno, con interessi praticati fino al mille 200%.

I due agivano con la compiacenza del direttore della filiale di Pozzallo della Banca Agricola Popolare di Ragusa, che, approfittando della sua posizione, intercettava in banca i clienti con difficoltà economiche, indirizzandoli verso i fratelli Civello.