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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 847
POZZALLO - 03/05/2011
Cronache - Pozzallo: una nave russa con 8 mila litri di liquami nella stiva

"Bomba" ecologica scoperta dalla Guardia costiera

Il pericolo inquinamento marino è stato scongiurato

Il pericolo inquinamento marino è stato scongiurato. E la possibile «bomba» ecologica costituita da oltre ottomila litri di residui oleosi e liquami presenti nel vano motore di un cargo battente bandiera russa (giunto nel fine settimana a Pozzallo per motivi commerciali) e pronti per essere sversati in mare aperto, è stata tempestivamente disinnescata.

Giusto merito all´attività di controllo posta in essere dagli uomini della Guardia costiera su disposizione del Comandante della Capitaneria di porto di Pozzallo, Ennio Garro.

E’ stata, difatti, l’attenta azione ispettiva, a bordo da parte dei militari della Capitaneria, a scongiurare il peggio. Un quantitativo ragguardevole di oli esausti, che nel corso della navigazione sarebbero potuti essere sversati in mare aperto, atteso che la loro presenza non era tra l’altro stata annotata sugli appositi registri di bordo come impongono le normative sul trasporto e la navigazione.

Personale del Nucleo Psc (Port state control) della Guardia Costiera di Pozzallo ha accertato, inoltre, che l’ingente quantità di liquami, misto di sentina e oli esausti, non erano stati scaricati nell’appositi contenitori di riferimento ma in alcune cisterne, delle quali avrebbero potuto essere conferite abusivamente in mare aperto, causando possibili conseguenze immaginabili per l’ecosistema marino.

I militari della Guardia Costiera hanno sanzionato il comandante della nave con un verbale amministrativo di oltre due mila euro, oltre alla notifica di bonifica del natante.