Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 854
POZZALLO - 15/02/2011
Cronache - Pozzallo: gli immigrati stipati in una struttura che ne potrebbe contenere 180

Situazione critica al Cpa di Pozzallo con 254 clandestini

Si attendono le direttive del Ministero degli Interni

Sale a 254 il numero di migranti stipati all’interno dell’ex Dogana, in una struttura che ne può contenere 180. Una situazione che, giorno dopo giorno, diventa sempre più insostenibile. Alla notizia di domenica scorsa che un primo gruppo di 160 persone avrebbero lasciato il centro, l’ordine arrivato ieri di lasciare tutto così com’è, con l’ex Dogana piena all’inverosimile di clandestini.

Intanto, ieri mattina, si sono dati appuntamento per un sopralluogo presso il Cpa di Pozzallo, il Questore di Ragusa, Filippo Barboso, il Prefetto di Ragusa, Francesca Cannizzo, il comandante dei Carabinieri della Tenenza di Modica, Alessandro Loddo, funzionari del Comune di Pozzallo e della locale Protezione Civile. "La situazione deve rimanere sotto controllo – hanno detto all’unisono – Il centro di Pozzallo deve prima diminuire il numero di migranti prima di accoglierne altri. Aspettiamo le direttive del Ministero degli Interni per capire come muoverci".

E se da un lato la burocrazia ferma la macchina organizzativa, ingrossando le fila del Cpa, da ieri è cominciato il malumore del primo gruppo dei 160 uomini arrivati a Pozzallo domenica, stufi di aspettare «imprigionati» all’interno della struttura portuale. Più volte, urla e schiamazzi sono stati percepiti anche da chi ha transitato sulla strada attigua al Cpa. La richiesta è sempre la stessa, andare via. La risposta data ai migranti da funzionari della Questura di Ragusa e volontari della Protezione Civile è sempre quella, attendere. In allerta, carabinieri e finanzieri sorvegliano che nessuno dia «colpi di testa».

"Siamo «al buio» in tutta questa situazione, nessuno sa quando i nord-africani lasceranno Pozzallo – dicono alcuni volontari della Protezione Civile – Abbiamo già istituito dei turni da domani fino alla fine della settimana. Così ci hanno detto di fare, così abbiamo fatto ". Ha collaborato CALOGERO CASTALDO