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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 823
POZZALLO - 28/01/2011
Cronache - Pozzallo: l’area portuale pozzallese era stata cinturata dalle forze dell’ordine

Sei mesi al maltese autore del falso allarme bomba

Alla Capitaneria era giunta segnalazione da Malta della presenza ordingno nel catamarano proveniente da Malta alle 18, che sarebbe dovuto ripartire alle 21
Foto CorrierediRagusa.it

Condanna a sei mesi di carcere con la sospensione condizionale per il ventiseienne incensurato di Malta arrestato per aver lanciato il falso allarme bomba sul catamarano arrivato a Pozzallo da Malta alle 18 di mercoledì. Le forze dell´ordine avevano interdetto la zona per diverse ore e solo verso le 24 la situazione era ritornata tranquilla.

Non c´era stato bisogno degli artificieri da Messina, perché le forze dell´ordine provinciali, dopo avere ispezionato ogni angolo del natante, avevano annunciato il cessato pericolo. Il ventiseienne processato per direttissima e quindi rimesso in libertà aveva inventato di sana pianta la storia della bomba per non perdere il catamarano sul quale doveva imbarcarsi da Malta per raggiungere Pozzallo. Il giovane, che era in ritardo, aveva chiamato la polizia maltese per lanciare il falso allarme con il proposito di ritardare la partenza del catamarano. La comunicazione alla Capitaneria di porto di Pozzallo era stata data però quando il traghettamento era già in corso. Il giovane era stato incastrato dalle riprese della telecamera di una banca mentre telefonava da una cabina telefonica.

LA CRONACA DELL´EPISODIO
Allarme bomba al porto di Pozzallo, in questi minuti transennato e interdetto ai civili e ai pescatori. Le forze dell’ordine stanno presidiando la zona, fatta evacuare per alcune centinaia di metri a scopo precauzionale. L’intera area del porto grande è cinturata da polizia, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco e capitaneria di porto. La bomba si troverebbe all’interno del catamarano Jean De La Vallette (nella foto, TUTTI I DIRITTI RISERVATI - RIPRODUZIONE VIETATA), della Virtu Ferries, attraccato intorno alle 20.30 e proveniente proprio dall’Isola dei Cavalieri.

Era stata la polizia maltese, dopo aver ricevuto una telefonata anonima mentre il catamarano carico di passeggeri stava raggiungendo il porto di Pozzallo, ad avvisare la capitaneria di porto della possibile presenza di un ordigno pronto ad esplodere sul catamarano. I circa 60 passeggeri giunti da Malta sono scesi in tutta tranquillità, mentre stavano cominciando a salire quelli che dovevano raggiungere l’isola. Questi passeggeri sono stati subito fatti scendere dal catamarano, giustificando la circostanza con un problema tecnico, per non ingenerare il panico, tutto questo intorno alle 21. Nel frattempo la zona, come accennato, è stata fatta evacuare e l’intero porto è stato transennato.

Nessuno in questi minuti si può avvicinare al porto di Pozzallo. Potrebbe trattarsi di un falso allarme e la circostanza dovrà essere appurata dagli artificieri di Messina, al lavoro al porto di Pozzallo con il compito di perlustrare palmo a palmo l’imbarcazione alla ricerca dell’ordigno segnalato dalla polizia maltese. Al momento non è certo se questa bomba sia stata collocata o meno a Malta sul catamarano Jean de La Vallette ormeggiato al porto di Pozzallo. Il comandante della capitaneria di porto Ennio Garro ha riferito che vanno seguite le procedure tecniche in casi del genere e bisogna attendere l’evolversi della situazione, comunque sotto controllo.

La notizia era stata tenuta riservata per non ingenerare il panico tra i passeggeri provenienti da Malta e tra quelli che si dovevano imbarcare da Pozzallo alla volta dell’Isola dei Cavalieri. La polizia maltese sta conducendo le indagini per accertare l’attendibilità della telefonata anonima che segnalava la presenza dell’ordigno sul catamarano al momento ormeggiato al porto di Pozzallo, transennato e cinturato dalle forze dell’ordine che non lasciano entrare nessuno a scopo meramente cautelativo.