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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 857
POZZALLO - 17/12/2007
Cronache - Pozzallo - Collegamenti tra l’operazione antidroga "Classe A" di Siracusa e l’incendio dello chalet a Pozzallo

L´asse della droga
Siracusa - Pozzallo
passava per lo "Sgriccio"?

Pur non tralasciando l’ipotesi del rogo accidentale, i militari sembrerebbero privilegiare in queste ultime ore l’origine dolosa Foto Corrierediragusa.it

L’asse della droga tra Siracusa e Pozzallo potrebbe essere passato per lo chalet "Lo Sgriccio" di via Rapisardi, dato alle fiamme lo scorso 20 novembre (nella foto). Tra i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del tribunale di Siracusa nell’ambito dell’operazione antidroga "Classe A" condotta dai Carabinieri, figura infatti il proprietario del pub, Angelo Trovato, 39 anni.

L’arresto di Trovato è maturato a Siracusa nel contesto di un’inchiesta della procura aretusea. A Pozzallo, intanto, proseguono le indagini per far luce sulle cause del rogo che ha distrutto il pub. Anche se i Carabinieri della compagnia di Modica preferiscono non sbilanciarsi, è chiaro che tra questo episodio e i recenti arresti dell’operazione "Classe A" vi possa essere qualche collegamento.

Pur non tralasciando l’ipotesi del rogo accidentale, i militari sembrerebbero privilegiare in queste ultime ore l’origine dolosa, diretta conseguenza di una spedizione punitiva da Siracusa proprio nei confronti di Trovato.

Non si esclude che lo scoppio delle due bombole contenenti anidride carbonica per la preparazione di birre alla spina possa essere stato provocato da qualcuno dell’organizzazione criminale con base a Siracusa, per punire Trovato. La deflagrazione avrebbe però cancellato ogni traccia di effrazione, per cui anche la tesi accidentale continua a essere presa in considerazione.

Da escludere invece l’ipotesi che l’incendio avesse come fine quello d’incassare il premio assicurativo. Le indagini dei Carabinieri hanno difatti acclarato che il proprietario non aveva assicurato la struttura di legno, per cui non c’era alcun premio da riscuotere.