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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 888
POZZALLO - 14/10/2010
Cronache - Pozzallo: è altresì caduto un palo dell’Enel al suolo a causa del rogo doloso

Notte di fuoco, distrutti 5 veicoli e annerita la facciata di una casa

I vigili del fuoco, che hanno dovuto lavorare parecchio per limitare i danni e circoscrivere le fiamme, hanno fatto allontanare marito e moglie, visibilmente spaventati, dall’abitazione
Foto CorrierediRagusa.it

Un furgone Iveco (nella foto) e una Fiat Uno completamente distrutte, una Chrysler, una Kalos e un’Athos seriamente danneggiate e la facciata di una casa annerita e fatta evacuare a scopo cautelativo. E’ il pesante bilancio dell’incendio doloso divampato l’altra notte a Pozzallo, nelle vie Quasimodo e D’Annunzio.

I piromani hanno preso di mira il titolare di una fioreria e agenzia di onoranze funebri, proprietario di quattro dei cinque veicoli distrutti dalle fiamme e parcheggiati in posti diversi. La sede della fioreria, che insiste ad un centinaio di metri dal rogo che ha distrutto i due mezzi e danneggiato gli altri tre, non è stata toccata dalle fiamme, che hanno però lambito l’abitazione di fronte alla quale erano parcheggiati i veicoli. Hanno vissuto attimi di paura gli occupanti dell’abitazione, una coppia di anziani, svegliati nel cuore della notte dall’acre odore di fumo.

I vigili del fuoco, che hanno dovuto lavorare parecchio per limitare i danni e circoscrivere le fiamme, hanno fatto allontanare marito e moglie, visibilmente spaventati, dalla casa, in attesa che si completassero le operazioni di spegnimento. I danni ammontano a svariate migliaia di euro, considerato che anche un palo della pubblica illuminazione si è abbattuto al suolo a causa del rogo, per fortuna senza ferire nessuno. Il titolare della fioreria e agenzia di onoranze funebri è stato sentito ovviamente dagli investigatori, ma nulla trapela sul contenuto delle dichiarazioni. E’ ipotizzabile che potrebbe aleggiare sulla vicenda l’ombra del racket, che potrebbe estendersi all’intero comprensorio modicano.

Anche nella vicina Modica, difatti, si sono verificati fatti analoghi ai danni di un’agenzia di onoranze funebri di via Nazionale, già presa di mira in passato dai malviventi. Nella notte tra giovedì e venerdì scorsi invece erano state date alle fiamme due serre, lungo la Scicli – Cava D’Aliga, di proprietà peraltro del presidente della locale associazione antiracket. Che qualcuno voglia imporre proprio il racket nel comprensorio modicano? Ne è convinto il deputato regionale del Pd Roberto Ammatuna, secondo cui «occorre una vera e propria operazione di intelligence per porre freno al ciclico susseguirsi di tali fatti». Preoccupazione per quanto accaduto a Pozzallo è stata espressa anche dal sindaco Giuseppe Sulsenti, che invoca maggiori controlli delle forze dell’ordine.

Foto di Massimo Cataudella - TUTTI I DIRITTI RISERVATI, RIPRODUZIONE VIETATA