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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1168
PALERMO - 16/04/2015
Cronache - Il terzetto ha forzato un posto di controllo dei militari dell’arma

Arrestati 2 vittoriesi nel Palermitano con eroina a bordo

Dopo un breve inseguimento sono stati bloccati e ammanettati Foto Corrierediragusa.it

Due vittoriesi e un tunisino sono stati arrestati per droga nel Palermitano dai carabinieri, la cui attività prosegue senza sosta per il contrasto dello smercio di sostanze stupefacenti. I militari della Compagnia di Petralia Sottana ed in particolare quelli della Stazione di Castellana Sicula hanno arrestato tre persone con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di Antonio Cacciapaglia e Rosario Mario Belluardo, entrambi di Vittoria e rispettivamente di 47 e 49 anni, e il tunisino Taoufik Abbes, 36 anni (da sx nella foto). I tre a bordo di un’Alfa Romeo 156, provenienti da Palermo, stavano percorrendo la statale 643 in direzione della la statale 120, quando, giunti all’altezza del bivio Donalegge, si sono imbattuti in un posto di controllo dei carabinieri della stazione di Castellana Sicula, che avendo notato l’atteggiamento sospetto dei tre individui ed in modo particolare dell’autista, hanno deciso di intimare l’alt. Il conducente invece di fermarsi, ha iniziato ad accelerare dandosi alla fuga. E’ iniziato così un lungo inseguimento, nel corso del quale i carabinieri hanno notato che uno degli occupanti del mezzo in fuga, con un gesto veloce lanciava dal finestrino un involucro. Dopo quasi due chilometri di inseguimento, i fuggitivi sono stati bloccati.

Nel frattempo sono giunte in ausilio tutte le altre pattuglie in servizio nel territorio della compagnia di Petralia Sottana e con la collaborazione di tutti i militari intervenuti nonché di due agenti della polizia penitenziaria appartenenti al servizio cinofili che casualmente si trovavano a transitare sulla statale 120, dopo accurate ricerche in zona, è stato possibile individuare e recuperare l’involucro gettato durante la folle corsa dai tre uomini. All’interno della confezione sigillata e chiusa con il cellophane, i carabinieri hanno rinvenuto 40 grammi circa di eroina. La droga recuperata, è risultata verosimilmente ancora da tagliare, pertanto sul mercato dello spaccio avrebbe fruttato certamente parecchi soldi. I tre arrestati sono stati condotti nel carcere «Cavallacci» di Termini Imerese.