Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1662
PALERMO - 11/09/2012
Cronache - Quattro i giorni di traversata

Sbarco di 27 immigrati a Pozzallo, stanno tutti bene

La segnalazione, come più volte è successo durante questo periodo estivo, è giunta dall’isola di Malta
Foto CorrierediRagusa.it

Ventisette immigrati sono giunti all´alba di questa mattina presso il porto di Pozzallo grazie all´intervento tempestivo degli uomini del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Messina. La segnalazione, come più volte è successo durante questo periodo estivo, è giunta dall´isola di Malta, dove il gommone, lungo otto metri circa, è stato intercettato.

Quattro i giorni di traversata, come trapela dal centro di prima accoglienza del porto dove sono stipati gli immigrati. Ventisette gli africani giunti a Pozzallo (molti hanno riferito di giungere da nazioni sub-sahariane, somali ed eritrei ma anche due cittadini della Guinea del Nord). Nel giorno della partenza, verosimilmente da porto tunisino, i migranti erano 38.

L´oramai collaudata sinergia con i militari della Marina maltese ha fatto sì che gli interventi, una volta lasciata l´isola dei Cavalieri, fossero immediati ed esaustivi. I primi problemi, difatti, dopo qualche giorno di caldo torrido, gli immigrati li hanno avuti in prossimità della piccola isola del Mediterraneo. I militari della Marina maltese hanno intercettato 38 immigrati a 25 miglia a sud dalla costa. Salendo a bordo del gommone, i militari hanno prelevato undici persone al fine di trasbordarli in una struttura ospedaliera maltese. Problemi di disidratazione per la maggior parte di queste persone. Gli altri ventisette hanno riferito di voler continuare in direzione della Sicilia. I militari maltesi non hanno opposto alcuna resistenza.

Nel contempo, la notizia dei 27 immigrati in viaggio verso la Sicilia era giunta anche a Messina, dove il comandante del Gruppo Aeronavale, Giuseppe Minutoli, dava chiare disposizioni su come intervenire. In tale situazione, veniva immediatamente allertato il guardacoste «G.100 Lippi» della dipendente Stazione Navale di Manovra di Messina, già in servizio nell’ambito di una programmata crociera di sorveglianza delle coste comunitarie e nazionali a contrasto dell’immigrazione clandestina e dei traffici illeciti, il quale si portava nella posizione indicata per svolgere le operazioni di servizio istituzionale.

Gli immigrati sono giunti a Pozzallo intorno alle 5.30 di questa mattina. Rifocillati e schedati, gli immigrati hanno riferito di aver visto numerosi altri africani sulle coste libiche e tunisine, pronti a salpare per l´Italia. E´ chiaro che questi viaggi rappresentano le ultime possibilità, prima dell´arrivo del periodo autunnale, per giungere in Europa. Tranne in casi eccezionali, difatti, il mese di settembre è sempre stato considerato come il mese degli ultimi sbarchi, con gli ultimi barconi a disposizione degli immigrati e molti scafisti finiti in cella nel corso di questo anno. In parole povere, senza gommoni e scafisti e con l´arrivo del mese di ottobre e conseguente mare che diventa mosso, la «stagione» delle traversate in mare sta per concludersi. Anche per questo motivo, negli ultimi giorni, si sono moltiplicati gli sbarchi sulle nostre coste.

Stipati nel Cpa di Pozzallo, gli immigrati saranno presto trasferiti presso altra sede in quanto la struttura è ancora parzialmente inagibile a causa della rivolta di qualche giorno addietro.