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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1041
PALERMO - 16/01/2011
Cronache - Palermo: i fatti si verificarono nell’estate 2009 a Marzamemi

Aggredirono 2 giornalisti Rai, adesso c´è la condanna

Il giudice monocratico del tribunale di Avola ha condannato il ventiseienne Andrea Iacono ed il ventiduenne Pasquale Falco ad un anno e 6 mesi di reclusione

Aggredirono due giornalisti della Rai, Walter Rizzo e la compagna Costanza Mangini, oltre ad un sovrintendente della polizia di Stato di 43 anni, nella centralissima spiaggia di San Lorenzo. Per questa vicenda, che risale all´inizio dell´estate dello scorso anno, il giudice monocratico del tribunale di Avola ha condannato il ventiseienne Andrea Iacono ed il ventiduenne Pasquale Falco ad un anno e 6 mesi di reclusione, ciascuno con la concessione del beneficio della sospensione della pena condizionata al pagamento di 3 mila euro alle parti offese.

I fatti risalgono al 22 giugno del 2010 e si riferiscono ad una vicenda poco edificante avvenuta nella spiaggia di San Lorenzo a pochi chilometri dalla frazione marinara di Marzamemi. Si trattò - come accertato subito in quella occasione dagli investigatori - di una aggressione scaturita da futili motivi.

Andrea Iacono, secondo le testimonianze che vennero raccolte, era entrato in spiaggia a bordo di un ciclomotore. Davanti a questa "incursione" Walter Rizzo lo avrebbe richiamato invitandolo ad allontanarsi. Ma da lì a poco avrebbe preso corpo una sorta di spedizione punitiva capeggiata, bottiglie e spranghe in mano, proprio da Iacono e Falco. Ad avere la peggio in quei concitati frangenti fu il sovraintendente della Polizia di Stato che si trovava in spiaggia, in borghese, con la moglie. L´agente, nonostante fosse libero dal servizio, era infatti intervenuto in difesa di Rizzo e della Mangini, rimediando una bottigliata al volto che gli procurò ferite giudicate guaribili in 25 giorni.

Le indagini - coordinate dal capitano dei carabinieri Massimo Corradetti e dal Vicequestore aggiunto Massimo De Grande che in quel periodo guidavano rispettivamente la compagnia carabinieri di Noto ed il commissariato della polizia di Stato di Pachino, portarono in breve al fermo di Iacono e Falco. Walter Rizzo si è detto soddisfatto della sentenza ma ha sottolineato «l´assenza nel processo dei comuni di Noto e Pachino. Subito dopo l´aggressione – ha aggiunto Rizzo – avevano annunciato che si sarebbero costituiti parte civile. Ma alle parole non sono seguiti i fatti».